Ciao sono  artdirector
Vedi il mio profilo


Luglio 2009

DLMM GVS
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31

Tag

Ultimi commenti

Ultimi post

Diffondi i contenuti

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Luglio 2009
Pagine:

Shamal - Articolo

di artdirector (29/07/2009 - 15:33)

Un nuovo articolo del giornale Eco Risveglio
Scaricalo qui

Vota questo post

Shamal- gli artisti

di artdirector (26/07/2009 - 19:22)



L'aria è l'elemento che collega la terra al cielo, la creatività in parallelo è ciò che può connettere il mondo materiale a quello spirituale.
La ricerca di una poetica più rarefatta, ermetica e trascendentale è centrale nei lavori di Tove Hellerud, mentre parole affidate all'aria e alla sua inconsistenza materiale ma profiondità simbolica è ciò che caratterizza i lavori di Chiara Buccio.



TOVE S. HELLERUD

L’artista è nata  il 29 dicembre 1958  vive e lavora in Norvegia, il suo studio si trova nella cittadina di Horten.

Formazione:
Scuola superiore secondaria, diploma d’arte
Fokl high School, diploma in disegno, ceramica a Sandefjord ,Norvegia
Accademia d’Arte Holbaek - Danimarca
Diploma in disegno e ceramica in Danimarca
Billedskolen, Diploma in arte , Copenhagen Danimarca
Royal Accademy of Art, Copenhagen, Danimarca
College Regionale di Akersus, Norvegia

Mostre Principali:
2008 -  Mostra Personale presso Galleria AAkern, Norvegia
2008 -    Fiera d’arte internazionale in Norvegia e negli Stati Uniti
2008 -    Mostra collattiva organizzata da NY Gallery a Pechino in occasione dei Giochi olimpici. Cina
2007 - Mostra collettiva organizzata  da Galleria Sala Barna a Francoforte presso la fiera del  Libro, Germania.
2007  - Mostra  collettiva “Gran Tour” organizzata da Camaver Kunsthaus International a Lecco
2007 - Mostra collettiva della Serie Antichi Palazzi “COELVM” organizzata da Camaver Kunsthaus International  a Palazzo Cesi Acquasparta, TR -
2006 - Mostra personale   a Falkenberg in Svezia
2006 - Gallery Sala Barna, Barcellona, Spagna
2006 - Montserrat Artgallery, Soho, New York, U.S.A.
2006 - Scandinavi/art, Camaver Kunsthaus, Lecco, Italia


L’artista la sua poetica e la mostra Shamal: il vento creativo

Le opere di Tove Hellerund colpiscono per la grande raffinatezza e per l’assoluta informalità. L’artista sembra più interessata alla materia alla struttura del colore e della  materia  che non dalla pura estetica o da tutto ciò che è arte nel senso accademico del termine.
Tove Hellerud per descrivere il mondo sembra non guardare alla realtà, alle persone, alla religione, o alla scienza, ha piuttosto una visione di insieme del tutto che è intorno a lei. Ne è pienamente  cosciente. Lei va oltre. Lei è oltre. Con i suoi lavori cerca di dare rappresentazione a quella energia sottile che pervare l’universo  che possiamo percepire ma che difficilmente  riusciamo a definire.
Attraverso delle “non forme” riesce a darci  l’estrema sintesi di ciò che va al di là della realtà. Quella dell’artista norvegese è una ricerca colta  e raffinata  di quella grande energia impalpabile (proprio come il vento) che ci attraversa e che inevitabilmente e inconsciamente di influenza.
Quest’artista ha trovato il suo linguaggio ma soprattutto un metodo per entrare in contatto con il tutto e  con grande semplicità lo mette a nostra disposizione in maniera forte  e a volte travolgente  come una esplosione, un trait d’union  tra materia e spirito.



CHIARA BUCCIO
Nasce nel 1979 a Verbania dove vive e lavora

Formazione:
Consegue il Diploma di liceo artistico e quindi si iscrive alla scuola di illustrazione e fumetto di Milano dove oltre alle tecniche classiche di pittura e disegno apprende anche quelle del graphic design e del fumetto. Le sue qualità artistiche vengono già notate ai tempi della scuola e presto grandi committenti ( tra cui: Alitalia, CGIL, Lindt ) le commissionano lavori. Terminati gli studi gli viene offerto di diventare vignettista per due testate locali ( Eco Risveglio del Verbano e Eco Risveglio dell’Ossola ) viene ingaggiata per illustrare libri e da diverse case di moda Italiane e straniere per disegnare collezioni e creare stampe per borse e tessuti. Attualmente collabora con il Comune di Verbania sviluppando diversi progetti, collabora con agenzie di comunicazione e di architetti ed ha aperto una propria linea di abbigliamento

Mostre Principali:

Molte le partecipazioni a mostre di pittura ed illustrazione a livello nazionale tra cui “Arena del Fumetto” Bologna, “Fare Rete” Roma, “Dove le Arti si Incontrano” Verbania, “Artisti emigranti” Verbania,
“XX-9-12 Archivio Vinile Project” Padova, “Lune e falò” Verbania.

L’artista, la sua poetica e la mostra Shamal: vento creativo.
Chiara Buccio è una giovane artista  di talento in grado di padroneggiare diverse tecniche, dalla fotografia fino alla creazione di interessanti installazioni  aiutandosi con le nuove tecnologie grafiche.
L’artista interpreta bene il  tema della mostra e il concetto generale  che la rassegna vuole esprimere, essendo la sua opere in generale molto connessa con l’emento aria.
Nei suoi lavori appaiono parole e frasi che sono sospinte e mischiate da una brezza profumata, si sovrappongono quasi come in una sorta di scrittura automatica  che sgorga dal profondo dell’io dell’artista
Siamo di fronte a poesie fatte per immagini a  una alta manifestazione poetica  che ci parla di silenzi  e della vita delleffimero e del concreto.
Un viaggio interessante e universale nell’universo uomo.

Vota questo post

Shamal gli artisti

di artdirector (25/07/2009 - 19:08)

la sensibilità dell'animo umano sprira costantemente dentro di noi ma è solo attraverso la creatività che riesce a esprimersi nelle forme più alte e suggestive.
L'iindagine dell'inconscio è tema centrale della ricerca espressiva di molti artistiche che con difficoltà indagano al loro interno per portarne alla luce immagini e nodi emotivi ( Giò Guerzoni, Emanuela Mezzadri). La figurazione è un mezzo per catturare lo spettore e condurlo in uno spazio fatto di nuove riflessioni, di linguaggi che vanno al di là di quello che i nostri occhi percepiscono, che danno nuove connotazioni a ciò che siamo abituati a conoscere(Gianluca Ripepi, Paolo Rigoni). La creatività trasforma la nostra realtà, le da una nuova forma.

SCHEDE ARTISTI



GIO’ GUERZONI

L’artista è nato nel 1964 in un paesino della provincia di Ferrara, ma si trasferisce già da bambino in Lombardia. Attualmente vive e lavoroa a Bergamo

Formazione:

Frequenta la Scuola d’Arte A. Fantoni di Bergamo  dove si diploma come Maestro d’Arte prima e ottiene poi un diploma di Arte Applicata.
Frequenta successivamente la facoltà di Architettura e  in seguito l’Accademia di Brera a Milano.
Nasce poi la passione per le arti decorative e per l’insegnamento.

Mostre Principali:
2007 - Mostra Collettiva  della serie Antichi Palazzi “Tra Cielo e Terra”, organizzata da Camaver Kunsthaus International presso il Castello dei conti di Modica ad Alcamo (TP).Italia
2007 - Mostra Collettiva “Pontilelamezia: nuove ipotesi”, Lamezia Terme Catanzaro.
2007 - Mostra Collettiva “2” presso Palazzo Archinti, Mezzago, Milano
2006 - Mostra Collettiva, “Antichi Palazzi: Terra per Uomini Liberi”, Palazzo Martinengo, Sondrio.
2005 - Mostra Collettiva presso la galleria Art&Miss, Parigi, Francia
2005 - Mostra Collettiva presso la galleria Cheval de Sable a Parigi, Francia
2004 - Antichi Palazzi : Percorsi, Palazzo Cesi, Acquasparta, Terni
2004 - Antichi Palazzi : Art et Champagne, Abbazia de Vinetz a Chalons en Champagne, Francia
2004 - Mostra  Personale, Arte in Banca, Banca Antoniana Veneta a Brescia e Chiari.


L’artista, la sua poetica e la mostra Shamal: vento creativo.

Giò Guerzoni è un artista molto raffinato e di grande esperienza che lavora in ambito figurativo, in cui disegno e suggestioni decorative si mischiano con una certa dose di introspezione psicologica e sensualità.
L’artista come altri in questa mostra usa la figura umana per esprimere la propria creatività.
La bellezza e la sua manifestazione stetica diventa un mezzo chiaro e semplice per catturare l’attenzione dello spettatore e farlo soffermare a riflettere su ciò che  si cela dietro l’apparenza.
Le opere esposte presentano dei volti che emergono dal buio nascosti da veli e di cui non sempre è facile leggerne i lineamenti o le espressioni.
Sono dei ritratti interiori, è la capacità dell’artista di analizzarsi nel profondo di ricercare le emozioni, di portare a galla  i nostri demoni le nostre inquietudini, che sono le inquietudini di tutti.
Le opere di Guerzoni sono pervase dal vento creativo che  increspa i veli cognitivi che separano il mondo concreto dal mondo delle emozioni.


PAOLO RIGONI
L’artista vive a Fabro in provincia di Terni, Umbria.


Mostre Principali:

2009 -  Mostra collettiva presso rossocinabro a Roma
2009 -  Mostra collettiva presso la Galleria Il Collezionista di Roma
2008 - Mostra personale presso la Galleria  Il Collezionista di Roma
2008 - Premio speciale della critica FIAR, Roma.
2008 - Mosttra colelttiva   presso  la Galleria Pinna di Berlino, Germania.
2008 - Mostra collettiva  presso la Galleria Esart di Barcellona, Spagna.
2008 -  Mostra collettiva presso la Galleria San Donato a Genova, Italia.
2008 - Mostra collettiva Torino- Sanremo- Montecarlo
2007 - Mostra collettiva presso la Galleria La Telaccia a Torino, Italia.
2001 - Mostra Personale presso la Galleria Forum a Marbella in Spagna.
2000 - Mostra personale presso la Galleria  Zeus a Marcella in Spagna
2000 - Mostra personale Los Arqueros a Estepona, Spagna.


L’artista, la sua poetica e la mostra Shamal: vento creativo.

Paolo Rigoni è un artista che si esprime attraverso un tipo di figurazione  moderna, un artista che ha fatto proprio il linguaggio delle avanguardie dello scorso secolo  riaggiornandolo e facendolo proprio.
Il soffio creativo del nostro Shamal sembra soffiare all’interno dei corpi e delle creazione dell’artista, l’ispirazione artistica scompiglia  la mente e la coscienza dell’artista  che a fatica riesce a trovare un ordine compositivo di tipo accademico: anch’egli si lascia trasportare, mettendoci materia e passione.
Ma anche qui, come in altre opere in mostra, l’artista  non perde l’occasione per proporci una propria visione del mondo e in particolare dell’uomo, per parlarci di differenze di disagi  e del suo posto  nella società.
In maniera criptica come lo è spesso il linguaggio visivo di un artista ma in grado di arrivare a destinazione nello spettatore pronto a farsi coinvolgere ed assorbire.


GIANLUCA  RIPEPI

Nato a Domodossola nel 1977, attualmente lavora a Masera in provincia di Verbania.

Formazione:

L’artista ha iniziato come autodidatto e attualmente sta frequentando  i corsi liberi dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli a Como, con il professor Pierantonio Verga.

Mostre Principali:

2009  - Mostra personale presso lo Studio Quadra  Gallery a Domodossola (VB)
2008  - Mostra collettiva  “Aspettando la Biennale” presso il Laborart di Piedimulera (VB)
2008  - Mostra collettiva  presso la  Galleria Motta di Domodossola (VB)
2008  - Mostra collettiva presso lo Studio Quadra Gallery  di Domodossola (VB)
2007  - Mostra personale “I Paradossi” presso la Galleria Motta di Domodossola (VB)
2006  -  Mostra collettiva  d’arte a Montescheno (VB)

L’artista, la sua poetica e la mostra Shamal: vento creativo.

L’artista lavora nell’ambito della figurazione, connotandosi per l’uso espressivo del linguaggio pittorico, originale nelle cromie e nella gestualità
In questa mostra osserviamo come artisti provenienti da esperienze e luoghi geografici differenti siano accomunati da intenti comuni
Anche Ripepi usa la figurazione e il ritratto per esprimere il proprio IO interiore.
Capiamo che si tratta di ritratti interiori dai colori usati per i fondi: blu, viola e indaco,  colori che simbolicamente rappresentano il pensiero, la riflessione e l’inconscio.
Le emozioni sono riversate con spatolate nervose sulle superfici dei corpi e dei volti, le emozioni sono come un vento impetuoso che increspa le superfici trafigurando le figure, ma donando loro un soffio vitale.
L’artista dà  spessore psicologico alle sue creazioni rendendole delle figure a tutto tondo in grado di renderle vicine alla nostra comprensione e alla nostra sensibilità.




EMANUELA MEZZADRI
Nasce nel 1964 a Como ma attualmente  opera nell’area del Lago Maggiore.

Formazione:
Frequenta il 1° Liceo Artistico di Milano, studia pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, discutendo la tesi nel 1986.
Nel 1987 è selezionata per il 1° masterdi “Coordinatore d’immagine per la distribuzione commerciale”.
Nel 1992 apre il laboratorio artistico “Manimanù” rendendo concrete le esperienze artistiche e professionali fin qui acquisite.


Mostre Principali:
2009 - “Lune e Falò: 6 artisti per Pavese” Banca Popolare di Novara a Verbania.
2009 - “Chi dice Donna dice...” Galleria Loboart a Piedimulera, Verbania.
2009 - “1000 artisti a Palazzo”, Cesano Maderno, Città dell’Arte , presso Palazzo Arese Borromeo, Cesano Maderno.
2009 - “ART 13° Mostra Internazionale  d’Arte  Contemporanea di Innsbruck, Austria.
2008 - Mostra collettiva “Small, Medium, Large, Extralarge” Galleria Lakeside, Verbania. Italia
2008 - Mostra Collettiva “L’autunno degli Artisti”, presso Galleria Transvisionismo a Castel Arquato. Italia
2008 - Mostra personale “Verso Qualcosa” presso la Galleria Lakeside a Verbania, Italia
2008 - Premio del Comune di Milano “Se Verga tornasse a Milano”
2008 - Mostra Collettiva presso il Palazzo della Permanente a Milano.


L’artista, la sua poetica e la mostra Shamal: vento creativo.
Emanuela Mezzadri è un’artista molto originale in grado di spaziare tra diversi linguaggi espressivi, dal figurativo al collage riesce sempre  a stupirci per la raffinatezza dei suoi lavori.
Il vento che spira dalle opere dell’artista è un vento pieno di poesia, che parla di un animo sensibile, in grado di esprimere sentimenti ed emozioni ad uno stato più puro e alto.
E’ evidente che la Mezzadri sia padrona di un linguaggio personalissimo che affascina per la sua delicatezza e fragilità, propria dello stello di un fiore. L’artista non esita a usare simboli e linguaggi che fanno parte della cultura universale per arrivare in maniera più forte e diretta al suo pubblico, per permettere quella catarsi che è fondamentale per una contatto tra due spiriti tra due mondi quello materiale e quello delle emozioni. Quellon tra due persone.





Vota questo post

Shamal gli artisti

di artdirector (24/07/2009 - 19:37)

Da dove arriva il pensiero creativo, lo shamal, dal mondo che ci circonda dalla natura, dalle citttà dalle stanze del nostro vissuto quotidiano.
L'artista è quella persona, all'interno del tessuto sociale, la cui sensibilità è in grado di percepire il mondo nella sua complessità mostrando attraverso le sue opere ciò che gli altri difficilmente riescono  a fare.
Attraverso il paesaggio è possibile esaltare i propri stati danimo e il "sublime" della natura (Alessandro Consonni), compiere una critica ironica o dissacrante sulla società attuale (Massimo Falsaci), o raccontare il proprio io interiore la mutevole complessità  dell'inconscio (Ernesto Morales, Mary Mansey).

SCHEDE ARTISTI


ALESSANDRO CONSONNI
Nasce il 10 febbraio 1954 a Monza. Oggi l’artista ha il suo studio d’artista a Lissone  a poca distanza da Monza.
Formazione:
 Diploma di Laurea  presso  il Politecnico di Milano in Industrial Design.
Dal 1976 L’artista lavora  anche come grafico pubblicitario in una sua agenzia di comunicazione.
Dal 1994 si dedica attivamente e con profitto alla professione di artista.

Mostre Principali:
2008 - “Il Leone Verde : alla ricerca del sè creativo” mostra collettiva organizzata da Camaver Kunsthaus, progetto Antichi Palazzi. Palazzo Cesi, Acquasparta.
2008 - “L’immagine della contemporaneità” organizzata da Camaver Kunsthaus International, Mulino Salacrist, Bormio, SO
2007 - “Antichi Palazzi:COELVM” Palazzo Cesi, Acquasparta, Terni.
2006- Personale presso Camaver Kunsthaus Boston, Boston, Massachussets, USA
       - Personale presso Latin American Gallery, Los Angeles , California, USA
       - Personale  presso G.F. Cunningham  Museum Foundation, Chicago, Illinois, USA
2005 - Personale presso Johanna Martinez Art Gallery, Dilsen, Belgio
        - Collettiva, BLU - Antichi Palazzi - Torre Viscontea, Lecco
        - Collettiva , “La musica è nell’aria”, Antichi Palazzi, Palazzo Cesi, Acquasparta TR
2004 - Personale presso, International Art Gallery , Parigi, Francia
        - Collettiva  presso Abbazia di Vinetz, Chalons en Champagne, Francia
        -  Personale  presso Galleria Passo Blu - Genova capitale della cultura europea, Genova.

L’artista la sua poetica e la mostra Shamal: il vento creativo

Le opere di Alessandro Consonni sono al confine tra l'astratto e il figurativo tra il gestuale  e il coloristico, sono opere difficili da classificare in quanto espressioni personali del mondo che circonda l'artista.
Consonni traduce in pittura le proprie emozioni utilizzando la natura come specchio  con cui confrontarsi, i colori e le spatolature come gesto espressivo che dona un senso compiuto alle opere.
In questa mostra che esamina il pensiero creativo nelle sue infinite forme , l’artista ci offre spunti di riflessioni intorno al tema  molto trattato del  paesaggio. Consonni ne  rivoluziona il concetto , ne stavolge le regole e riduce il tutto a pochi elementi  essenziali.
L’artista converte  in pittura le percezioni sensoriali, le immagini le forme e le dimensioni non esistono più, la natura è assimilata e tradotta  nel personale alfabeto dell’artista.Questo artista è un alchimista che ruba l’energia vitale del mondo per mischiarla con la propria e riversarla sulla tela in uno spettacolo sempre multiforme,  sempre stupefacente anche nella propria apparente naturalezza, in grado di coinvolgerci ed emozionarci sempre.


MASSIMO FALSACI

Massimo Falsaci vive e lavora a Cannobio  (VB) sul lago Maggiore in Italia

Formazione:
2003     Master In Marketing e Pubblicità, presso F&L Milano.
2001    Laurea in Scienza e Tecnologie Alimentari.
2003     Stage modellazione dell’argilla, presso Comune Baires, Milano.
2000     Corsi di pittura (tecniche miste) presso il centro culturale
l’Atelier Milano.
1998     Corso di disegno sulla figura umana (prof. Balì, Milano).   
1997     Lezioni private, tenute dall’illustratore Karel Thole, sui
rudimenti dell’illustrazione editoriale, la tecnica dello scraper board e del carboncino.

Mostre Principali:
2008 - Mostra collettiva “Qu4ttro” presso Galleria Camaver Kunsthaus a Sondrio.
2008 - MiArt (Fiera d’arte Contemporanea” con Galleria Antonio Battaglia,         Milano.
2007 - Mostra collettiva “Biennale in Tour”, a Baveno (VB)
2007 - Mostra personale “Nuova Figurazione” a Villadossola e presso l’Arengario di Palazzo Parasi a Cannobio  (VB).
2007 - Mostra collettiva “Biennale in Tour” presso la Galleria  Lattuada a Milano.
2006 - Mostra personale “Appagamento & Soddisfazione Palo Alto Milano
2006 - Mostra personale a Monza a cura di Letizia Liana
2006 - Liberi da ogni oppressione – Circolo Bertold Brecht – Milano.
2006 - Collettiva alla Galleria 18 – Bologna. Curatori: Galleria 18
2006 - “L’altra metà del lavoro” Palazzo della Cancelleria Roma. Curatori: ANIMIL
2005 - “La forma dei colori” – Ristorante Riviera Cannobio (VB).
2005 - “Cocktail d’arte” Varese. Curatori: Emersign Associazione Culturale
    Hypegallery Milano.
2005 - “Made in Italy” Gallerie Artitude Parigi. Curatore: Marcello Cazzaniga.

L’artista la sua poetica e la mostra Shamal: il vento creativo

Le opere di Massimo Falsaci rientrano in quella che comunemente viene definita “nuova figurazione”. Un nuovo modo di intendere l’arte figurativa in cui la cultura dell’immagine, tipica dei nostri anni e l’influenza dei mass media emergono in forme originali.
Questo artista è riuscito a creare un proprio linguaggio espressivo riducendo al minimo la gamma cromatica, coadiuvandosi  con tecniche di grafica computerizzata.
Queste opere ci parlano della nostra società, del modo veloce e affrettato in cui maciniamo esperienze e immagini.Parlano di ricordi  e di come metabolizziamo le esperienze sensoriali del mondo che ci circonda e ci fagocita.
Malgrado si tratti di figurazione siamo di fronte a lavori dal forte ermetismo comunicativo, un genere  pittorico nuovo, techo pop o photopop, ma non scevro di significati più profondi e suggestivi che possiamo solo cercare di indagare basandoci sulla scelta dei soggetti, delle inquadrature e dell’equilibrio tra i colori usati.
Uno sguardo  misurato ironico e giovane in grado si sorprenderci e stupirci.


ERNESTO MORALES

L’artista è nato nel 1974 in Argentina, abita in Italia dal 2006

Formazione:

Nel 2005 ottiene il titolo in Dottore in Arti Visive presso l’Istituto Universitario Nazionale d’Arte)
Nel 1999 si diploma  come Professore di Belle Arti presso l’Accademia Nazionale di Belle Arti e come Maestro di Pittura 1993 presso l’Istituto Artistico Ada.

Mostre Principali:

2009 -  Mostra Collettiva “Nuovi Cantieri in corso” presso Aratro Museo Laboratorio Università del Molise, Italia
2008 - Mostra collettiva “Urban” presso Dozgallery a Milano. Italia.
2008 - Mostra collettiva “Qu4ttro” presso la Galleria Camaver Kunsthaus a Sondrio, Italia.
2008 - Mostra collettiva “Orizzonti e Frontiere”, Festival Internazionale di Cinema DERHUMALC, Buenos Aires. Argentina.
2008 - Mostra  personale “Le citta dell’esilio” a cura di Lorenzo Canova, presso la Galleria Il Sole Arte Contemporanea a Roma, Italia
2008 - Mostra personale “Città Ritrovate - Pisa e Buenos Aires presso palazzo Fiumi e Fossi a Pisa, Italia
2008 -  Mostra Personale “Identidades” presso la Galleria Giovanna Scappucci Arte Contemporanea a Viterbo, Italia
2007- Mostra collettiva “Orizzonti e Frontiere “, Festival di cinema  Crocevia  degli Sguardi a Torino, Italia
2007 - Mostra Personale “Al Infinito” presso l’Istituto Cervantes a Milano, Italia.
2007 - Mostra Personale “Le città” presso lo Spazio Guazzolini a Roma, Italia


L’artista, la sua poetica e la mostra Shamal: vento creativo.
Ernesto Morale presenta delle opere figurative a metà strada tra l’onirico e il metafisico.
Nei suoi dipinti sono raffigurate delle città, dei paesaggi metropolitani, che risuonano di un silenzio assordante.
Anche nelle opere di questo artista appare evidente che la riflessione non sia tanto sulla forma esteriore delle cose ma sull’uomo e la sua interiorità.
Le città, i palazzi e le strade sono solo un mezzo per raccontarci lo straniamento dell’uomo nella società contemporanea . Il cromatismo essenziale e piatto equivalgono a un appiattimento delle emozioni e delle aspirazioni dell’uomo.
Forse anche questinon sono altro che  dei paesaggi interiori e non è casuale che queste  metropoli appaiano disabitate. Sono delle costruzioni  ordinate e schematiche come spesso sono i nostri pensieri.
Sono opere che parlano di viaggio di migrazioni di vuoiti da riempire e da ricordi che sono ben radicati dentro di noi, protetti dalle mura del nostro inconscio.






Vota questo post

Shamal: gli artisti

di artdirector (23/07/2009 - 10:33)



La mostra Shamal, parla di creatività e di come le idee possano influenzare la realtà e le persone.
Come il vento modifica la forma dell'acqua così le idee ci influenzano in maniera tangibile, appaiono così le opere di Angela Van der Knaap dalle forme acquose in cui figure sembrano fluttuare in questa atmosfera interiore; in cui le regole dello spazio- tempo sono eliminate; in cui gli schemi sono abbattuti.
Anche le opere di Mary Mansey sono influenzate dall'acqua e dal suo continuo mutare, l'artista cerca di sovrapporre strati di immagini,  di ricordi,  ella vuole imprimere la mutevolezza del paesaggio della superfice del lago a metafora della mutevolezza dell'animo umano, come strati di memoria sedimentati.
Alejandro Capriles è il terzo artista che attaraverso la simbologia dell'acqua e del vento ci parla di memoria e di creatività. Egli sovrappone strati di vetro e colore in un frammentarsi caleidoscopico  di emozioni e suggestioni, entriamo in un mondo  fantastico, in cui veniamo rimbalzati di volta in volta come accade ai nostri pensieri e ai nostri stati d'animo dentro di noi.


GLI ARTISTI


ANGELA VAN DER KNAAP

L’artista è nata in una piccola cittadina  tra L’Aia e Rotterdam nel 1979.

Formazione:
Nel 2000  si laurea presso  la Willem de Koonig Art Academy a Rotterdam, con una tesi in belle Arti e Design.
Inizia poi a lavorare come design affiancodo la sua grande passione per l’arte.

Mostre Principali:

2009 - Mostra  personale presso la Galery Oudeland, Lansingerland, HofBoerderij, Wateringen. Olanda
2008 - Mostra “De Salon II” a Naaldwijk in Olanda.
2007 -  Mostra  “Bril in de Kas” a Naalwijk, Olanda.
2007 - Mostra personale  presso il Theatre de Naald a Naaldwijk,Olanda.
2005 - Hofboerderij a Wateringen, Olanda
2005 -  Mostra personale, Exhibition, s- Gravenzande, Olanda
2005 - “Primitivism in Art”, presso la Vlaardingen Academi a Vlaardingen, Olanda
2004 - “art route” presso la Monster Academy a Naaldwijk, Olanda.


L’artista, la sua poetica e la mostra Shamal: vento creativo.

L’artista olandese è in grado di padroneggiare  diverse tecniche pittoriche e diversi linguaggi espressivi, dal figuratico all’astratto più originale.
In mostra sono presenti lavori molto originali in cui atrattismo e figurazione di fondono in un equilibrio molto interessante.
Tavole dalle forme liquide e fluttuanti che rompono lo schema quadrangolare classico in cui si inseriscono figure, colori e gesti.
Anche in queste opere attraverso la simbologia dell’acqua che viene smossa e plasmata  dal vento si parla di creatività e di idee, di nuovi modi di concepire la realtà di andare oltre gli schemi  di divertire  di fornirci spunti nuovi per pensare in maniere differenti senza delle direttici rettilinee predefinite.


MARY MANSEY

Nata ad Annecy nelle alpi francesi vive a Aix les Bains in Francia

Formazione:

Laureata all’Università di Grenoble dove riceve la qualifica in comunicazione “Arts- honorable mention.
Nel 2003 frequenta  l’istituto di amministrazione di impresa  IAE e ha ricevuto un MBA all’Università di Grenoble.
Riceve anche il primo premio  in Comunicazione dell’Arte sempre dall’università  di Grenoble nel 2005

Mostre Principali:

2009 -  mostra presso la Artist’s Haven Gallery  a Fort Lauderdale in Florida. USA
2009 - “Spring/Summer  Show” presso American Juried Art Salon  a Plano in Texas. USA
2009 - “Alterate States of Reality” presso la Agora Gallery, Chelsea New York. USA
2009 -  mostra presso la Marziart International Gallery ad Amburgo in Germania
2009 - mostra presso la Art Raw Gallery a New York . USA
2008 - mostra presso la Infusion Gallery a Los Angeles, California . USA
2008 - Mostra collettiva della serie Antichi Palazzi “Il Leone Verde” organizzata da Camaver Kunsthaus international presso Palazzo Cesi ad Acquasparta, Italia.
2007 - “Tripping the Light Fantastic: The Fine Art Photography Exhibition” presso Agora Gallery, New York. USA


L’artista, la sua poetica e la mostra Shamal: vento creativo.

Mary Mansey si esprime attraverso  l’uso della fotografia coadiuvata dalle nuove tecnologie digitali. L’acqua è l’elemento che più affascina questa artista, in quanto in continuo movimento sempre mutante nelle forme e nell’aspetto.
Le idee e la cretività agiscono sulla mente dell’uomo  proprio come il vento agisce sulla superficie del mare.
Esso non è tangibile ma i suoi effetti lo sono e cambiano in continuazione. Le influenze di una idea si moltiplicano e si trasmutano  in maniera infinita  e difficilmente prevedibile, proprio come la creatività che è difficilmente  controllabile.
Mary Mansey ricerca l’astrazione attraverso l’utilizzo di un mezzo molto realistico come la fotografia che riproduce fedelmente la realtà. Ma l’astrazione che questa straordinaria artista ricerca non è quella della natura o dei colori ma delle persone. Il loro stato interiore il moto ondoso che è insito in ogni individuo che non ne cambia l’aspetto e la consistenza ma l’animo, l’umore, la vita.



ALEJANDRO  CAPRILES

L’artista nasce il 5 settembre 1955 a Monterey, California. Attualmente vive e lavora a Otricoli in provincia di Terni in Umbria.

Formazione:

1979-1983 Laurea (Bachelor of Science) in Orticoltura Ornamentale (Orchidologia) California State Polytechnic University, Pomona, California.
1976-1979 Laurea (Bachelor of Science) in Architettura Paesaggista
        California State Polytechnic University, Pomona, California.
1974-1976 Matematica, Christ Church College, Oxford University, Oxford, UK.

1974    Maturità, Colegio San Ignacio de Loyola, Caracas, Venezuela.

Mostre Principali:

Galleria La Costarella, San Gimignano (SI), ottobre 2003, maggio 2004.

DotFiftyOne Gallery, Miami, USA, aprile 2005.

Farhad Re, Roma, dicembre 2005.

Palazzo Comunale, Amelia (TR), dicembre 2007.

L’artista, la sua poetica e la mostra Shamal: vento creativo.
L’artista propone delle opere molto particolari: delle istallazioni che sono connubio tra pittura e scultura.
Nelle “scatole” che l’artista produce  ci troviamo di fronte a una  sovrapposizioe di strati visivi che moltiplicano la visione in un caleidoscopio di forme e colori, allo stesso tempo confondendoci la vista.
Alejandro Caprile gioca con gli effetti di rifrazione e riflessione della luce attraverso i vetri che inserisce nelle sue composizioni, creando una sorta di astrazione naturale dello spazio virtuale creato con queste istallazioni.
Le opere esposte sono direttamente  connesse con il tema del vento, e della memoria. Le immagini create tentano di simulare la sensazione che spesso si prova nel rivivere un ricordo passato, nebuloso e indefinito del quale è difficile afferrarne gli estremi.
Le emozioni vengono amplificate come in una esplosione di luce, i pensieri fluttano leggeri all’interno e attraverso lo spazio ricreato dall’artista.
In queste opere sono la creatività e la sensibilità  dell’artrista ad essere mostrate e attraverso questo gioco  caleidoscopico  egli riesce ad affascinarci e sedurci calamitando il nostro sguardo e la nostra attenzione


Vota questo post

Shamal : articolo

di artdirector (22/07/2009 - 10:52)

Articolo del giornale Eco Risveglio del 15 luglio
Scarica qui

Tag: articolo

Vota questo post

Shamal: il vento creativo- il video della mostra

di artdirector (21/07/2009 - 18:29)

Vota questo post

Shamal - il vento creativo

di artdirector (01/07/2009 - 14:42)

COMUNICATO STAMPA
SHAMAL
il vento creativo

LUOGO: Sala Consiliare Comune di Baveno , Piazza Dante Alighieri, 14 - Baveno
PERIODO: 18 - 26 luglio 2006
ORARI: Tutti i giorni dalle 17.00 alle 22.00
CONTATTI: Tel. +393285930092  info@camaver.com www.camaver.com
PATROCINI: Regione  Piemonte, Comune di Baveno, Distretto Turistico dei Laghi, Provincia del VCO, Fondazione Comunitaria


Shamal è il nome di un impetuoso  vento  estivo che spira  nel golfo persico. Dai tempi più antichi esso è sempre stato considerato  come un evento raro e  portatore di cambiamenti. Shamal è il vento che accarezzando  terre lontane  ne mescola  gli umori e ne confonde i suoni.
Quel  vento  d’oriente si presta a  diventare il   simbolo di questa mostra assurgendo  a simbolo di creatività e di eccezionalità.  L’accostamento  simbolico ci permette di approfondire, in maniera semplice e  accessibile, anche le minime sfaccettature dell’essere artista e del pensiero creativo, che spesso risulta inafferrabile, travolgente e spesso improvviso.
Lo scopo principale  di questa esposizione è mettere a confronto realtà locali con esperienze internazionali, attraverso un viaggio sospinto dalla forza innovatrice e dalla carica di novità portate dallo Shamal.
Spesso ci si domanda come nasca un’opera d’arte: ebbene forse sgorga proprio come da un caos primordiale, dove idee e suggestioni esterne si mischiano in un movimento intricato e incontrollabile; una commistione in cui  la  sensibilità creativa  come un alito di vento riesce a dare una direzione ben precisa e a modificare in qualche modo la realtà quotidiana.
Le idee, esattamente come il vento, non hanno forma materiale, non sono tangibili, eppure  i loro effetti sulla realtà  sono evidenti. A volte  solo l’occhio dell’artista che è dotato di una sensibilità più spiccata  riesce a carpire nuovi punti di vista e rielaborarli per renderli arte e raccontare qualcosa  di nuovo. Da questo crogiolo d’artista nasce dunque qualcosa che agisce  sulle menti e sulla sensibilità delle altre persone e lascia in loro un segno travolgente,  proprio come la folata di un vento  forte e invasivo che inevitabilmente porta a mutamenti, fuori e dentro ogni individuo.
Ciò che con la rassegna artistica di Baveno si tenta  di comunicare è il fatto che la creatività, insieme a quella particolare sensibilità che gli artisti possiedono, è proprio come un refolo che imprevedibile soffia attraverso  Paesi e i continenti, che influenza nelle più svariate forme altri artisti e persone comuni.
Verrà messo in mostra il pensiero artistico che  come aria e vento non ha  forma concreta e non può dunque essere corrotto; è una sorta di forza inattaccabile capace di mettere in luce i punti oscuri della nostra società o di spingerci verso mondi  e dimensioni dove poter riflettere  sull’uomo, sulla sua interiorità e sul suo rapporto con ciò che lo circonda.
L’aria è l’elemento su cui il vento agisce e il pensiero è il campo in cui agisce la creatività, che per l’artista diventa una sorta di respiro vitale, un’energia  cosmica  che diventa pensiero puro e immaginazione.
Non bisogna mai pensare che questo vento  sia però un elemento lontano dalla realtà quotidiana o dalle persone come noi:  così come l’aria, che è collegamento  tra  cielo e terra, così l’arte è solida giunzione tra  spirito e materia e quindi  è l’unico modo per  sublimare gli impulsi materialistici dell’uomo.
Nelle più remote epoche il vento aveva una connessione importante con il  divino e con il soprannaturale perché esso era manifestazione  del volere degli Dei  e ne rappresentava il principio del  soffio vitale.
L’artista è dunque l’uomo pervaso da questo vento e da questa tensione creativa che è istinto naturale dell’umanità libera, il cui pensiero non deve e non può accettare costrizioni di sorta.
Questo vento oggi diventa comunicazione, flessibilità di pensiero e mutamento di pensiero in materia: è arte.

Vota questo post