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Categoria Artisti
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Shamal- gli artisti

di artdirector (26/07/2009 - 19:22)



L'aria è l'elemento che collega la terra al cielo, la creatività in parallelo è ciò che può connettere il mondo materiale a quello spirituale.
La ricerca di una poetica più rarefatta, ermetica e trascendentale è centrale nei lavori di Tove Hellerud, mentre parole affidate all'aria e alla sua inconsistenza materiale ma profiondità simbolica è ciò che caratterizza i lavori di Chiara Buccio.



TOVE S. HELLERUD

L’artista è nata  il 29 dicembre 1958  vive e lavora in Norvegia, il suo studio si trova nella cittadina di Horten.

Formazione:
Scuola superiore secondaria, diploma d’arte
Fokl high School, diploma in disegno, ceramica a Sandefjord ,Norvegia
Accademia d’Arte Holbaek - Danimarca
Diploma in disegno e ceramica in Danimarca
Billedskolen, Diploma in arte , Copenhagen Danimarca
Royal Accademy of Art, Copenhagen, Danimarca
College Regionale di Akersus, Norvegia

Mostre Principali:
2008 -  Mostra Personale presso Galleria AAkern, Norvegia
2008 -    Fiera d’arte internazionale in Norvegia e negli Stati Uniti
2008 -    Mostra collattiva organizzata da NY Gallery a Pechino in occasione dei Giochi olimpici. Cina
2007 - Mostra collettiva organizzata  da Galleria Sala Barna a Francoforte presso la fiera del  Libro, Germania.
2007  - Mostra  collettiva “Gran Tour” organizzata da Camaver Kunsthaus International a Lecco
2007 - Mostra collettiva della Serie Antichi Palazzi “COELVM” organizzata da Camaver Kunsthaus International  a Palazzo Cesi Acquasparta, TR -
2006 - Mostra personale   a Falkenberg in Svezia
2006 - Gallery Sala Barna, Barcellona, Spagna
2006 - Montserrat Artgallery, Soho, New York, U.S.A.
2006 - Scandinavi/art, Camaver Kunsthaus, Lecco, Italia


L’artista la sua poetica e la mostra Shamal: il vento creativo

Le opere di Tove Hellerund colpiscono per la grande raffinatezza e per l’assoluta informalità. L’artista sembra più interessata alla materia alla struttura del colore e della  materia  che non dalla pura estetica o da tutto ciò che è arte nel senso accademico del termine.
Tove Hellerud per descrivere il mondo sembra non guardare alla realtà, alle persone, alla religione, o alla scienza, ha piuttosto una visione di insieme del tutto che è intorno a lei. Ne è pienamente  cosciente. Lei va oltre. Lei è oltre. Con i suoi lavori cerca di dare rappresentazione a quella energia sottile che pervare l’universo  che possiamo percepire ma che difficilmente  riusciamo a definire.
Attraverso delle “non forme” riesce a darci  l’estrema sintesi di ciò che va al di là della realtà. Quella dell’artista norvegese è una ricerca colta  e raffinata  di quella grande energia impalpabile (proprio come il vento) che ci attraversa e che inevitabilmente e inconsciamente di influenza.
Quest’artista ha trovato il suo linguaggio ma soprattutto un metodo per entrare in contatto con il tutto e  con grande semplicità lo mette a nostra disposizione in maniera forte  e a volte travolgente  come una esplosione, un trait d’union  tra materia e spirito.



CHIARA BUCCIO
Nasce nel 1979 a Verbania dove vive e lavora

Formazione:
Consegue il Diploma di liceo artistico e quindi si iscrive alla scuola di illustrazione e fumetto di Milano dove oltre alle tecniche classiche di pittura e disegno apprende anche quelle del graphic design e del fumetto. Le sue qualità artistiche vengono già notate ai tempi della scuola e presto grandi committenti ( tra cui: Alitalia, CGIL, Lindt ) le commissionano lavori. Terminati gli studi gli viene offerto di diventare vignettista per due testate locali ( Eco Risveglio del Verbano e Eco Risveglio dell’Ossola ) viene ingaggiata per illustrare libri e da diverse case di moda Italiane e straniere per disegnare collezioni e creare stampe per borse e tessuti. Attualmente collabora con il Comune di Verbania sviluppando diversi progetti, collabora con agenzie di comunicazione e di architetti ed ha aperto una propria linea di abbigliamento

Mostre Principali:

Molte le partecipazioni a mostre di pittura ed illustrazione a livello nazionale tra cui “Arena del Fumetto” Bologna, “Fare Rete” Roma, “Dove le Arti si Incontrano” Verbania, “Artisti emigranti” Verbania,
“XX-9-12 Archivio Vinile Project” Padova, “Lune e falò” Verbania.

L’artista, la sua poetica e la mostra Shamal: vento creativo.
Chiara Buccio è una giovane artista  di talento in grado di padroneggiare diverse tecniche, dalla fotografia fino alla creazione di interessanti installazioni  aiutandosi con le nuove tecnologie grafiche.
L’artista interpreta bene il  tema della mostra e il concetto generale  che la rassegna vuole esprimere, essendo la sua opere in generale molto connessa con l’emento aria.
Nei suoi lavori appaiono parole e frasi che sono sospinte e mischiate da una brezza profumata, si sovrappongono quasi come in una sorta di scrittura automatica  che sgorga dal profondo dell’io dell’artista
Siamo di fronte a poesie fatte per immagini a  una alta manifestazione poetica  che ci parla di silenzi  e della vita delleffimero e del concreto.
Un viaggio interessante e universale nell’universo uomo.

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Shamal gli artisti

di artdirector (25/07/2009 - 19:08)

la sensibilità dell'animo umano sprira costantemente dentro di noi ma è solo attraverso la creatività che riesce a esprimersi nelle forme più alte e suggestive.
L'iindagine dell'inconscio è tema centrale della ricerca espressiva di molti artistiche che con difficoltà indagano al loro interno per portarne alla luce immagini e nodi emotivi ( Giò Guerzoni, Emanuela Mezzadri). La figurazione è un mezzo per catturare lo spettore e condurlo in uno spazio fatto di nuove riflessioni, di linguaggi che vanno al di là di quello che i nostri occhi percepiscono, che danno nuove connotazioni a ciò che siamo abituati a conoscere(Gianluca Ripepi, Paolo Rigoni). La creatività trasforma la nostra realtà, le da una nuova forma.

SCHEDE ARTISTI



GIO’ GUERZONI

L’artista è nato nel 1964 in un paesino della provincia di Ferrara, ma si trasferisce già da bambino in Lombardia. Attualmente vive e lavoroa a Bergamo

Formazione:

Frequenta la Scuola d’Arte A. Fantoni di Bergamo  dove si diploma come Maestro d’Arte prima e ottiene poi un diploma di Arte Applicata.
Frequenta successivamente la facoltà di Architettura e  in seguito l’Accademia di Brera a Milano.
Nasce poi la passione per le arti decorative e per l’insegnamento.

Mostre Principali:
2007 - Mostra Collettiva  della serie Antichi Palazzi “Tra Cielo e Terra”, organizzata da Camaver Kunsthaus International presso il Castello dei conti di Modica ad Alcamo (TP).Italia
2007 - Mostra Collettiva “Pontilelamezia: nuove ipotesi”, Lamezia Terme Catanzaro.
2007 - Mostra Collettiva “2” presso Palazzo Archinti, Mezzago, Milano
2006 - Mostra Collettiva, “Antichi Palazzi: Terra per Uomini Liberi”, Palazzo Martinengo, Sondrio.
2005 - Mostra Collettiva presso la galleria Art&Miss, Parigi, Francia
2005 - Mostra Collettiva presso la galleria Cheval de Sable a Parigi, Francia
2004 - Antichi Palazzi : Percorsi, Palazzo Cesi, Acquasparta, Terni
2004 - Antichi Palazzi : Art et Champagne, Abbazia de Vinetz a Chalons en Champagne, Francia
2004 - Mostra  Personale, Arte in Banca, Banca Antoniana Veneta a Brescia e Chiari.


L’artista, la sua poetica e la mostra Shamal: vento creativo.

Giò Guerzoni è un artista molto raffinato e di grande esperienza che lavora in ambito figurativo, in cui disegno e suggestioni decorative si mischiano con una certa dose di introspezione psicologica e sensualità.
L’artista come altri in questa mostra usa la figura umana per esprimere la propria creatività.
La bellezza e la sua manifestazione stetica diventa un mezzo chiaro e semplice per catturare l’attenzione dello spettatore e farlo soffermare a riflettere su ciò che  si cela dietro l’apparenza.
Le opere esposte presentano dei volti che emergono dal buio nascosti da veli e di cui non sempre è facile leggerne i lineamenti o le espressioni.
Sono dei ritratti interiori, è la capacità dell’artista di analizzarsi nel profondo di ricercare le emozioni, di portare a galla  i nostri demoni le nostre inquietudini, che sono le inquietudini di tutti.
Le opere di Guerzoni sono pervase dal vento creativo che  increspa i veli cognitivi che separano il mondo concreto dal mondo delle emozioni.


PAOLO RIGONI
L’artista vive a Fabro in provincia di Terni, Umbria.


Mostre Principali:

2009 -  Mostra collettiva presso rossocinabro a Roma
2009 -  Mostra collettiva presso la Galleria Il Collezionista di Roma
2008 - Mostra personale presso la Galleria  Il Collezionista di Roma
2008 - Premio speciale della critica FIAR, Roma.
2008 - Mosttra colelttiva   presso  la Galleria Pinna di Berlino, Germania.
2008 - Mostra collettiva  presso la Galleria Esart di Barcellona, Spagna.
2008 -  Mostra collettiva presso la Galleria San Donato a Genova, Italia.
2008 - Mostra collettiva Torino- Sanremo- Montecarlo
2007 - Mostra collettiva presso la Galleria La Telaccia a Torino, Italia.
2001 - Mostra Personale presso la Galleria Forum a Marbella in Spagna.
2000 - Mostra personale presso la Galleria  Zeus a Marcella in Spagna
2000 - Mostra personale Los Arqueros a Estepona, Spagna.


L’artista, la sua poetica e la mostra Shamal: vento creativo.

Paolo Rigoni è un artista che si esprime attraverso un tipo di figurazione  moderna, un artista che ha fatto proprio il linguaggio delle avanguardie dello scorso secolo  riaggiornandolo e facendolo proprio.
Il soffio creativo del nostro Shamal sembra soffiare all’interno dei corpi e delle creazione dell’artista, l’ispirazione artistica scompiglia  la mente e la coscienza dell’artista  che a fatica riesce a trovare un ordine compositivo di tipo accademico: anch’egli si lascia trasportare, mettendoci materia e passione.
Ma anche qui, come in altre opere in mostra, l’artista  non perde l’occasione per proporci una propria visione del mondo e in particolare dell’uomo, per parlarci di differenze di disagi  e del suo posto  nella società.
In maniera criptica come lo è spesso il linguaggio visivo di un artista ma in grado di arrivare a destinazione nello spettatore pronto a farsi coinvolgere ed assorbire.


GIANLUCA  RIPEPI

Nato a Domodossola nel 1977, attualmente lavora a Masera in provincia di Verbania.

Formazione:

L’artista ha iniziato come autodidatto e attualmente sta frequentando  i corsi liberi dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli a Como, con il professor Pierantonio Verga.

Mostre Principali:

2009  - Mostra personale presso lo Studio Quadra  Gallery a Domodossola (VB)
2008  - Mostra collettiva  “Aspettando la Biennale” presso il Laborart di Piedimulera (VB)
2008  - Mostra collettiva  presso la  Galleria Motta di Domodossola (VB)
2008  - Mostra collettiva presso lo Studio Quadra Gallery  di Domodossola (VB)
2007  - Mostra personale “I Paradossi” presso la Galleria Motta di Domodossola (VB)
2006  -  Mostra collettiva  d’arte a Montescheno (VB)

L’artista, la sua poetica e la mostra Shamal: vento creativo.

L’artista lavora nell’ambito della figurazione, connotandosi per l’uso espressivo del linguaggio pittorico, originale nelle cromie e nella gestualità
In questa mostra osserviamo come artisti provenienti da esperienze e luoghi geografici differenti siano accomunati da intenti comuni
Anche Ripepi usa la figurazione e il ritratto per esprimere il proprio IO interiore.
Capiamo che si tratta di ritratti interiori dai colori usati per i fondi: blu, viola e indaco,  colori che simbolicamente rappresentano il pensiero, la riflessione e l’inconscio.
Le emozioni sono riversate con spatolate nervose sulle superfici dei corpi e dei volti, le emozioni sono come un vento impetuoso che increspa le superfici trafigurando le figure, ma donando loro un soffio vitale.
L’artista dà  spessore psicologico alle sue creazioni rendendole delle figure a tutto tondo in grado di renderle vicine alla nostra comprensione e alla nostra sensibilità.




EMANUELA MEZZADRI
Nasce nel 1964 a Como ma attualmente  opera nell’area del Lago Maggiore.

Formazione:
Frequenta il 1° Liceo Artistico di Milano, studia pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, discutendo la tesi nel 1986.
Nel 1987 è selezionata per il 1° masterdi “Coordinatore d’immagine per la distribuzione commerciale”.
Nel 1992 apre il laboratorio artistico “Manimanù” rendendo concrete le esperienze artistiche e professionali fin qui acquisite.


Mostre Principali:
2009 - “Lune e Falò: 6 artisti per Pavese” Banca Popolare di Novara a Verbania.
2009 - “Chi dice Donna dice...” Galleria Loboart a Piedimulera, Verbania.
2009 - “1000 artisti a Palazzo”, Cesano Maderno, Città dell’Arte , presso Palazzo Arese Borromeo, Cesano Maderno.
2009 - “ART 13° Mostra Internazionale  d’Arte  Contemporanea di Innsbruck, Austria.
2008 - Mostra collettiva “Small, Medium, Large, Extralarge” Galleria Lakeside, Verbania. Italia
2008 - Mostra Collettiva “L’autunno degli Artisti”, presso Galleria Transvisionismo a Castel Arquato. Italia
2008 - Mostra personale “Verso Qualcosa” presso la Galleria Lakeside a Verbania, Italia
2008 - Premio del Comune di Milano “Se Verga tornasse a Milano”
2008 - Mostra Collettiva presso il Palazzo della Permanente a Milano.


L’artista, la sua poetica e la mostra Shamal: vento creativo.
Emanuela Mezzadri è un’artista molto originale in grado di spaziare tra diversi linguaggi espressivi, dal figurativo al collage riesce sempre  a stupirci per la raffinatezza dei suoi lavori.
Il vento che spira dalle opere dell’artista è un vento pieno di poesia, che parla di un animo sensibile, in grado di esprimere sentimenti ed emozioni ad uno stato più puro e alto.
E’ evidente che la Mezzadri sia padrona di un linguaggio personalissimo che affascina per la sua delicatezza e fragilità, propria dello stello di un fiore. L’artista non esita a usare simboli e linguaggi che fanno parte della cultura universale per arrivare in maniera più forte e diretta al suo pubblico, per permettere quella catarsi che è fondamentale per una contatto tra due spiriti tra due mondi quello materiale e quello delle emozioni. Quellon tra due persone.





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Shamal gli artisti

di artdirector (24/07/2009 - 19:37)

Da dove arriva il pensiero creativo, lo shamal, dal mondo che ci circonda dalla natura, dalle citttà dalle stanze del nostro vissuto quotidiano.
L'artista è quella persona, all'interno del tessuto sociale, la cui sensibilità è in grado di percepire il mondo nella sua complessità mostrando attraverso le sue opere ciò che gli altri difficilmente riescono  a fare.
Attraverso il paesaggio è possibile esaltare i propri stati danimo e il "sublime" della natura (Alessandro Consonni), compiere una critica ironica o dissacrante sulla società attuale (Massimo Falsaci), o raccontare il proprio io interiore la mutevole complessità  dell'inconscio (Ernesto Morales, Mary Mansey).

SCHEDE ARTISTI


ALESSANDRO CONSONNI
Nasce il 10 febbraio 1954 a Monza. Oggi l’artista ha il suo studio d’artista a Lissone  a poca distanza da Monza.
Formazione:
 Diploma di Laurea  presso  il Politecnico di Milano in Industrial Design.
Dal 1976 L’artista lavora  anche come grafico pubblicitario in una sua agenzia di comunicazione.
Dal 1994 si dedica attivamente e con profitto alla professione di artista.

Mostre Principali:
2008 - “Il Leone Verde : alla ricerca del sè creativo” mostra collettiva organizzata da Camaver Kunsthaus, progetto Antichi Palazzi. Palazzo Cesi, Acquasparta.
2008 - “L’immagine della contemporaneità” organizzata da Camaver Kunsthaus International, Mulino Salacrist, Bormio, SO
2007 - “Antichi Palazzi:COELVM” Palazzo Cesi, Acquasparta, Terni.
2006- Personale presso Camaver Kunsthaus Boston, Boston, Massachussets, USA
       - Personale presso Latin American Gallery, Los Angeles , California, USA
       - Personale  presso G.F. Cunningham  Museum Foundation, Chicago, Illinois, USA
2005 - Personale presso Johanna Martinez Art Gallery, Dilsen, Belgio
        - Collettiva, BLU - Antichi Palazzi - Torre Viscontea, Lecco
        - Collettiva , “La musica è nell’aria”, Antichi Palazzi, Palazzo Cesi, Acquasparta TR
2004 - Personale presso, International Art Gallery , Parigi, Francia
        - Collettiva  presso Abbazia di Vinetz, Chalons en Champagne, Francia
        -  Personale  presso Galleria Passo Blu - Genova capitale della cultura europea, Genova.

L’artista la sua poetica e la mostra Shamal: il vento creativo

Le opere di Alessandro Consonni sono al confine tra l'astratto e il figurativo tra il gestuale  e il coloristico, sono opere difficili da classificare in quanto espressioni personali del mondo che circonda l'artista.
Consonni traduce in pittura le proprie emozioni utilizzando la natura come specchio  con cui confrontarsi, i colori e le spatolature come gesto espressivo che dona un senso compiuto alle opere.
In questa mostra che esamina il pensiero creativo nelle sue infinite forme , l’artista ci offre spunti di riflessioni intorno al tema  molto trattato del  paesaggio. Consonni ne  rivoluziona il concetto , ne stavolge le regole e riduce il tutto a pochi elementi  essenziali.
L’artista converte  in pittura le percezioni sensoriali, le immagini le forme e le dimensioni non esistono più, la natura è assimilata e tradotta  nel personale alfabeto dell’artista.Questo artista è un alchimista che ruba l’energia vitale del mondo per mischiarla con la propria e riversarla sulla tela in uno spettacolo sempre multiforme,  sempre stupefacente anche nella propria apparente naturalezza, in grado di coinvolgerci ed emozionarci sempre.


MASSIMO FALSACI

Massimo Falsaci vive e lavora a Cannobio  (VB) sul lago Maggiore in Italia

Formazione:
2003     Master In Marketing e Pubblicità, presso F&L Milano.
2001    Laurea in Scienza e Tecnologie Alimentari.
2003     Stage modellazione dell’argilla, presso Comune Baires, Milano.
2000     Corsi di pittura (tecniche miste) presso il centro culturale
l’Atelier Milano.
1998     Corso di disegno sulla figura umana (prof. Balì, Milano).   
1997     Lezioni private, tenute dall’illustratore Karel Thole, sui
rudimenti dell’illustrazione editoriale, la tecnica dello scraper board e del carboncino.

Mostre Principali:
2008 - Mostra collettiva “Qu4ttro” presso Galleria Camaver Kunsthaus a Sondrio.
2008 - MiArt (Fiera d’arte Contemporanea” con Galleria Antonio Battaglia,         Milano.
2007 - Mostra collettiva “Biennale in Tour”, a Baveno (VB)
2007 - Mostra personale “Nuova Figurazione” a Villadossola e presso l’Arengario di Palazzo Parasi a Cannobio  (VB).
2007 - Mostra collettiva “Biennale in Tour” presso la Galleria  Lattuada a Milano.
2006 - Mostra personale “Appagamento & Soddisfazione Palo Alto Milano
2006 - Mostra personale a Monza a cura di Letizia Liana
2006 - Liberi da ogni oppressione – Circolo Bertold Brecht – Milano.
2006 - Collettiva alla Galleria 18 – Bologna. Curatori: Galleria 18
2006 - “L’altra metà del lavoro” Palazzo della Cancelleria Roma. Curatori: ANIMIL
2005 - “La forma dei colori” – Ristorante Riviera Cannobio (VB).
2005 - “Cocktail d’arte” Varese. Curatori: Emersign Associazione Culturale
    Hypegallery Milano.
2005 - “Made in Italy” Gallerie Artitude Parigi. Curatore: Marcello Cazzaniga.

L’artista la sua poetica e la mostra Shamal: il vento creativo

Le opere di Massimo Falsaci rientrano in quella che comunemente viene definita “nuova figurazione”. Un nuovo modo di intendere l’arte figurativa in cui la cultura dell’immagine, tipica dei nostri anni e l’influenza dei mass media emergono in forme originali.
Questo artista è riuscito a creare un proprio linguaggio espressivo riducendo al minimo la gamma cromatica, coadiuvandosi  con tecniche di grafica computerizzata.
Queste opere ci parlano della nostra società, del modo veloce e affrettato in cui maciniamo esperienze e immagini.Parlano di ricordi  e di come metabolizziamo le esperienze sensoriali del mondo che ci circonda e ci fagocita.
Malgrado si tratti di figurazione siamo di fronte a lavori dal forte ermetismo comunicativo, un genere  pittorico nuovo, techo pop o photopop, ma non scevro di significati più profondi e suggestivi che possiamo solo cercare di indagare basandoci sulla scelta dei soggetti, delle inquadrature e dell’equilibrio tra i colori usati.
Uno sguardo  misurato ironico e giovane in grado si sorprenderci e stupirci.


ERNESTO MORALES

L’artista è nato nel 1974 in Argentina, abita in Italia dal 2006

Formazione:

Nel 2005 ottiene il titolo in Dottore in Arti Visive presso l’Istituto Universitario Nazionale d’Arte)
Nel 1999 si diploma  come Professore di Belle Arti presso l’Accademia Nazionale di Belle Arti e come Maestro di Pittura 1993 presso l’Istituto Artistico Ada.

Mostre Principali:

2009 -  Mostra Collettiva “Nuovi Cantieri in corso” presso Aratro Museo Laboratorio Università del Molise, Italia
2008 - Mostra collettiva “Urban” presso Dozgallery a Milano. Italia.
2008 - Mostra collettiva “Qu4ttro” presso la Galleria Camaver Kunsthaus a Sondrio, Italia.
2008 - Mostra collettiva “Orizzonti e Frontiere”, Festival Internazionale di Cinema DERHUMALC, Buenos Aires. Argentina.
2008 - Mostra  personale “Le citta dell’esilio” a cura di Lorenzo Canova, presso la Galleria Il Sole Arte Contemporanea a Roma, Italia
2008 - Mostra personale “Città Ritrovate - Pisa e Buenos Aires presso palazzo Fiumi e Fossi a Pisa, Italia
2008 -  Mostra Personale “Identidades” presso la Galleria Giovanna Scappucci Arte Contemporanea a Viterbo, Italia
2007- Mostra collettiva “Orizzonti e Frontiere “, Festival di cinema  Crocevia  degli Sguardi a Torino, Italia
2007 - Mostra Personale “Al Infinito” presso l’Istituto Cervantes a Milano, Italia.
2007 - Mostra Personale “Le città” presso lo Spazio Guazzolini a Roma, Italia


L’artista, la sua poetica e la mostra Shamal: vento creativo.
Ernesto Morale presenta delle opere figurative a metà strada tra l’onirico e il metafisico.
Nei suoi dipinti sono raffigurate delle città, dei paesaggi metropolitani, che risuonano di un silenzio assordante.
Anche nelle opere di questo artista appare evidente che la riflessione non sia tanto sulla forma esteriore delle cose ma sull’uomo e la sua interiorità.
Le città, i palazzi e le strade sono solo un mezzo per raccontarci lo straniamento dell’uomo nella società contemporanea . Il cromatismo essenziale e piatto equivalgono a un appiattimento delle emozioni e delle aspirazioni dell’uomo.
Forse anche questinon sono altro che  dei paesaggi interiori e non è casuale che queste  metropoli appaiano disabitate. Sono delle costruzioni  ordinate e schematiche come spesso sono i nostri pensieri.
Sono opere che parlano di viaggio di migrazioni di vuoiti da riempire e da ricordi che sono ben radicati dentro di noi, protetti dalle mura del nostro inconscio.






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La Rivoluzione delle Idee: gli artisti

di artdirector (26/06/2009 - 15:13)


La mostra continua con altri artisti molto interessanti quali Alessandro Consonni, Tove S. Hellerud, Noel Stravoupolos e Rob Van Leeuwen, che sono chiudono anche questa carrellata sugli artisti presenti in questa rassegna.
La ricerca della bellezza continua con ricerche e osservazioni più ermetiche.
Alessandro Consonni affronta il tema del paesaggio e quindi della bellezza naturalistica che però viene plasmata attraverso il proprio sentire interiore. Un punto di vista vicino a quello di quest'artista è quello rappresentato da Rob van Leeuwen che prende dalla natura i materiali che poi utilizza  nei suoi lavori che diventano quasi delle creature viventi, respirano ed sono equilibrate. Stravoupolos reinventa  linguaggi, codici e rappresentazioni andando a esaminare all'interno della materia stessa per trovare forse delle risposte. Chi è sicuramente è trascendentale è l'artista Tove Hellerud, che parte anch'ella dalla materia e dalla "texture" degli elementi per sintetizzare forme e segni  che racchiudono energia, potere, forse un tipo di materia difficilmente qualificabile.


SCHEDE ARTISTI


ALESSANDRO CONSONNI

Nasce il 10 febbraio 1954 a Monza. Oggi l’artista ha il suo studio d’artista a Lissone  a poca distanza da Monza.
Formazione:
 Diploma di Laurea  presso  il Politecnico di Milano in Industrial Design.
Dal 1976 L’artista lavora  anche come grafico pubblicitario in una sua agenzia di comunicazione.
Dal 1994 si dedica attivamente e con profitto alla professione di artista.

Mostre Principali:
2008 - “Il Leone Verde : alla ricerca del sè creativo” mostra collettiva organizzata da Camaver Kunsthaus, progetto Antichi Palazzi. Palazzo Cesi, Acquasparta.
2008 - “L’immagine della contemporaneità” organizzata da Camaver Kunsthaus International, Mulino Salacrist, Bormio, SO
2007 - “Antichi Palazzi:COELVM” Palazzo Cesi, Acquasparta, Terni.
2006- Personale presso Camaver Kunsthaus Boston, Boston, Massachussets, USA
       - Personale presso Latin American Gallery, Los Angeles , California, USA
       - Personale  presso G.F. Cunningham  Museum Foundation, Chicago, Illinois, USA
2005 - Personale presso Johanna Martinez Art Gallery, Dilsen, Belgio
        - Collettiva, BLU - Antichi Palazzi - Torre Viscontea, Lecco
        - Collettiva , “La musica è nell’aria”, Antichi Palazzi, Palazzo Cesi, Acquasparta TR
2004 - Personale presso, International Art Gallery , Parigi, Francia
        - Collettiva  presso Abbazia di Vinetz, Chalons en Champagne, Francia
        -  Personale  presso Galleria Passo Blu - Genova capitale della cultura europea, Genova.

L’artista la sua poetica e la mostra La Rivoluzione delle Idee

Le opere di Alessandro Consonni sono al confine tra l'astratto e il figurativo tra il gestuale  e il coloristico, sono opere difficili da classificare in quanto espressioni personali del mondo che circonda l'artista.
Consonni traduce in pittura le proprie emozioni utilizzando la natura come specchio  con cui confrontarsi, i colori e le spatolature come gesto espressivo che dona un senso compiuto alle opere.
In questa mostra che esamina l’arte e la bellezza nelle sue infinite forme , l’artista ci offre spunti di riflessioni intorno al tema  molto trattato del  paesaggio. Consonni rivoluziona il concetto di paesaggio, ne stavolge le regole e riduce il tutto a pochi elementi  essenziali.
L’artista converte  in pittura le percezioni sensoriali, le immagini le forme e le dimensioni non esistono più, la natura è assimilata e tradotta  nel personale alfabeto dell’artista.Questo artista è un alchimista che ruba l’energia vitale del mondo per mischiarla con la propria e riversarla sulla tela in uno spettacolo sempre multiforme,  sempre stupefacente anche nella propria apparente naturalezza.



NOEL STAVROPOULOS


Nato nel 1972 a Chicago, Illinois negli Stati Uniti.

Formazione:

1996 - 1998 - SACI (Studio arts Center International), Firenze, Italia.
1997 -  Pietrasanta Marble Carving Studio, Pietrasanta, Italia.
1998 - 2001 Gerrit Rietveld Academie, Amsterdam, Olanda.
Diplomato in Belle Arti nel  luglio 2001.

Mostre Principali:

2009 - Mostra collettiva “Contemporary Art Exhibition by Selected Dutch Artists” presso Opera Gallery, Budapest, Ungheria.
2008 - Mostra collettiva “Biennale Artists at MGL te Sittard”, Sittard, Limburg , Olanda.
    “Reflection of the Past”, Hoorn, Olanda.
    “Atelier Route Oud-West” mostra collettiva. amsterdam, Olanda.
2007 - “Biennale di Firenze 2007” presso Fortezza del Basso, Firenze, Italia.
2006 - “They Call Me...” Music Video for Rapper Napalm , presso The Box National, Den Haag, Olanda.

L’artista, la sua poetica e e la Mostra La Rivoluzione delle Idee:

L’artista lavora in ambito dell’arte astratta e concettuale, proponendo delle tele  particolarmente interessanti  sia nella trattazione dello spazio della luce e delle tonalità cromatiche usate.
Il viaggio dell’artista sembra essere rivolto a territori inesplorati. Sembra quasi si tratti di una analisi minuziosa della materia, la ricerca di codici e di forme di meccanismi  che sfuggono alla comprensione  di tutti, ma che probabilmente sono dentro di noi.
I colori usati sono quelli primari e quelli secondari che nascon dalla loro commistione, quasi come a definire un alfabeto cromatico, quasi a fornirci le basi per una comprensione superiore ma che è interpretabile con gli strumenti che tutti dentro di noi possediamo.



ROB VAN LEEUWEN


L’artista vive e lavora nella cittadina di Noordwijk in Olanda.

Formazione:
1974 - 1979  MTS ingenieria areonautica presso L’Aia
1979 - 1993 attivo come ingeniere areonautico presso la KLM
dal 2000  opera come artista autodidatta



Mostre Principali:

2009 - Mostra collettiva presso la Gallery ‘t Weefhuis a Nuenen, Olanda.
          - Doppia personale presso la Galleria Article a Wijk bij Duurstede , Olanda
2008 - Mostra personale “Fresco-Art” a Noordwijk, Olanda.
          - Mostra personale Meditationroom presso UMC a Utrecht, Olanda.
2007 - Doppia personale presso Arthouse De Bakkerij a Bergen aan de Maas, Olanda
          - Mostra presso la Klooster Gallery a Noordwijk, Olanda
2006 - Mostra collettiva presso la Grael Art Gallery ad  Amsterdam.
2005 - Mostra collettiva  presso la Galleria De Sigarenfabriek a Delft, Olanda.



La sua arte, la sua poetica e la mostra la Rivoluzione delle Idee:


L’artista propone delle opere che appaino molto materiche e dalle forme organiche ma astratte.
Questo artista è in profondo contatto con la materia che poi utilizza nei suoi lavori, utilizza le mani per realizzare queste opere d’arte così convolgenti ed eleganti, che sembrano avere una connessione diretta con la terra che simbolicamente rappresenta la parte più primitiva e nascosta del nostro essere.
La rivoluzione in questo artista è puramente in campo artistico, tali opere non sono più astratte ma estremamente concrete , quasi vive, che respirano.
Sono opere di grande equilibrio compositivo ed espressivo che si collocano  in maniera equidistante  tra concettuale, materico, trascendentale e organico.
La rivoluzione e la forza di cambiare il proprio punto di vista è molto evidente in questi lavori, ma l’artista è arrivato sapientemente a una sorta di pace interiore epressa attraverso il gesto, ed è questo equilibrio la forza di tale lavoro perchè non è detto che dal caos nasca sempre qualcosa di positivo e di bello.


TOVE S. HELLERUD


L’artista è nata  il 29 dicembre 1958  vive e lavora in Norvegia, il suo studio si trova nella cittadina di Horten.

Formazione:
Scuola superiore secondaria, diploma d’arte
Fokl high School, diploma in disegno, ceramica a Sandefjord ,Norvegia
Accademia d’Arte Holbaek - Danimarca
Diploma in disegno e ceramica in Danimarca
Billedskolen, Diploma in arte , Copenhagen Danimarca
Royal Accademy of Art, Copenhagen, Danimarca
College Regionale di Akersus, Norvegia

Mostre Principali:
2008 -  Mostra Personale presso Galleria AAkern, Norvegia
2008 -    Fiera d’arte internazionale in Norvegia e negli Stati Uniti
2008 -    Mostra collattiva organizzata da NY Gallery a Pechino in occasione dei Giochi olimpici. Cina
2007 - Mostra collettiva organizzata  da Galleria Sala Barna a Francoforte presso la fiera del  Libro, Germania.
2007  - Mostra  collettiva “Gran Tour” organizzata da Camaver Kunsthaus International a Lecco
2007 - Mostra collettiva della Serie Antichi Palazzi “COELVM” organizzata da Camaver Kunsthaus International  a Palazzo Cesi Acquasparta, TR -
2006 - Mostra personale   a Falkenberg in Svezia
2006 - Gallery Sala Barna, Barcellona, Spagna
2006 - Montserrat Artgallery, Soho, New York, U.S.A.
2006 - Scandinavi/art, Camaver Kunsthaus, Lecco, Italia


L’artista la sua poetica e la mostra La Rivoluzione delle Idee


Le opere di Tove Hellerund colpiscono per la grande raffinatezza e per l’assoluta informalità. L’artista sembra più interessata alla materia alla struttura del colore e della cose che non dalla pura estetica o da tutto ciò che è arte nel senso accademico del termine.
Questa artista benchè molto originale e dallo spirito rivoluzionario è molto lontana dalla figura ispiratrice della mostra: Galileo Galileo, quasi agli antipodi.
Tove Hellerud per descrivere il mondo non guarda alla realtà, alle persone, alla religione, o alla scienza (o magari a tutto quanto insieme) tutto questo è intorno a lei e ne è cosciente. Lei va oltre. Lei è oltre. Con i suoi lavori cerca di dare rappresentazione a quella energia sottile che pervare l’universo  che possiamo percepire ma che difficilmente  riusciamo a definire.
Attraverso delle “non forme” riesce a darci  l’estrema sintesi di ciò che va al di là della realtà. Quella dell’artista norvegese è una ricerca colta  e raffinata  di quella grande energia che ci attraversa.
Quest’artista ha trovato il suo linguaggio ma soprattutto un metodo per entrare in contatto con il tutto e  con grande semplicità lo mette a nostra disposizione in maniera forte  e a volte travolgente  come una esplosione  tra materia e spirito.

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La Rivoluzione delle Idee: gli artisti

di artdirector (24/06/2009 - 10:07)



Il percorso della mostra  prosegue con delle opere abbastanza provocatorie che prendono in esame  i rapporti interpersonali tra gli uomini, l'amore, il sesso e la bellezza.
L'artista spesso denuncia, o ironizza sulla condizione dell'uomo, lancia gridi di allarme e ci esorta a riflettere in maniera più ampia su temi che sono vissuti da tutti quotidianamente.
Il corpo, la fisicità, l'eterno conflitto tra i sessi, nuovi modi di pensare e di vivere i sentimenti che forniscono un tassello importante in questa mostra che si prefigge di dare una sferzata alle credenze comuni o al benpensare un po' superficiale che attanaglia la nostra società.
Di seguito le schede critiche degli artisti: Levan Manjavidze, Margherita Barbera, Rita Bakhijsen, Olga Glumcher.

SCHEDE ARTISTI


LEVAN  MANJAVIDZE


L’artista è nato in Georgia nel 1977 attualmente vive e lavora a Berlino

Formazione:

1994 - 1996. Tbilisi State University, facoltà di  regia televisiva
1996-1999. Istituto nazionale di teatro e cinematografia della Georgia
1998. International peoples college, Helsingor, Danimarca
2000 - 2001. Accademia d’arte di Firenze, Italia
2003 - 2007. Scuola d’arte di Utrecht, Olanda.

Mostre Principali:

2009 - Mostra collettiva  “Personal Politic - Contemporary Sensation” , presso Tacheles, Berlino, Germania.
2008 - Doppia personale presso la galleria Total a Berlino, Germania
           - Mostra personale “Cake”, Berlino Germania
2004 - Doppia personale “Happyness as a Habbit” presso Gemeentebibliotheek a Utrecht, Olanda
2001 - Mostra personale presso il Salon Tsami a Tbilisi, Georgia

L’artista , la sua poetica e la mostra la Rivoluzione delle Idee:

L’artista presenta una serie di piccole opere figurative di piccole dimensioni in cui corpi di uomini e donne si intrecciano in posizioni  d’amore o di lotta, è difficile stabilirlo. E’  proprio questa rappresentazione dell’incontro di due corpi il legame di questo artista con la Rivoluzione delle Idee, con un modo nuovo di concepire la realtà.
La passione  e il sesso spesso nella nostra società non sono una danza armonica ma una  competizione a volte violenta. Una critica al mondo moderno all’egoismo dilagante alla mancanza di comunicazione e alla miseria dell’uomo.
Ciò che colpisce in queste opere è proprio la trattazione figurativa di questi soggetti molto più vicini   all’impressionismo e all’astrattismo che non a un realismo di tipo fotografico e contemporaneo. La trattazione della luce e del colore rispecchia la confusione interna dei soggetti la mancanza di una identità precisa anche nell’incontro  con un altro sogetto.
Forse secondo l’artista l’amore e la passione  seguono percorsi caotici, e non lineari come siamo abituati a pensare,  in cui forze potenti e laceranti colgono la nostra parte esteriore (il cospo, la pelle) ma anche il nostro essere più profondo.



MARGHERITA BARBERA


Nata a Milano nel 1976 ma da sempre vive a Monza dove attualmente lavora e gestisce uno spazio dedicato all’arte.
Formazione:
L’amore per la pittura e per l’arte in generale  le viene trasmesso dai genitori,  grandi appassionati e collezionisti.
Si diploma nel 1994 al Liceo Artistico Preziosissimo Sangue  di Monza , un  ambiente  rigido che non riesce a frenare la indole  libera dell’artista.
Si iscrive poi alla Facoltà di Lingue e Letteratura Straniera senza tuttavia mai abbandonare la pittura. Frequenta diversi corsi all’Accademia di Belle Arti, e compie diversi viaggi in Francia, a Parigi dove viene a contatto con altri artisti e nuove influenze artistiche e culturali.
Tra il 2001 e il 2004 frequenta corsi di restauro facendo diventare questa sua passione  come sua principale occupazione.
Nel 2008 apre apre a Monza  il suo atelier  aperto al pubblico, una sosrta di spazio in cui organizzare eventi culturali e ricreare un po’ di quella atmosfera assaporata nella capitale francese.

Mostre Principali:
Margherita Barbera espone le sue opere in permanenza presso il suo spazio espositivo a Monza

L’artista , la sua poetica e la mostra la Rivoluzione delle Idee:


L’artista lavora e si eprime pittoricamente attraverso l’uso di un tipo di figurazione molto espressiva, avvalendosi di una gamma cromatica molto particolare e connotata: colori naturali, terre, verdi, rossi molto forti e una serie infinita di marroni.
Il linguaggio di questa artista è maturo forte e  introspettivo. Il tema centrale del suo lavoro è la persona, l’io interiore.
Margherita Barbera dirige la sua analisi sulla bellezza , fornendoci un nuovo concetto di estetica e nuovi canoni su cui riflettere. In questo  risulta rivoluzionaria ma a differenza dei suoi predecessori le sue opere non sono urlate, non lanciano grida angosciate o critiche feroci alla società moderna che insegue canoni estetici lontani dall’uomo comune.
Margherita Barbera mette al centro delle sue opere i suoi corpi, grassi, deformati, rannicchiati, deboli e vulnerabili. Non sono dei semplici nudi, L’artista riesce  a  mettere a nudo l’anima.
Gli sfondi indefiniti  delle opere ci aiutano a capire che questi non sono altro che ritratti interiori  raffigurazione di quella parte di noi più nascosta  e fragile quella che tentiamo di proteggere a tutti i costi, ma che ci caratterizza come individui unici e diversi dagli altri.


RITA BAKHUIJSEN


Nata ad Amsterdam nell’ottobre del 1950, attualmente vive e lavora  a Alphen aan den Rijn una cittadina tra  Amsterdam e L’Aia.

Formazione:

L’artista ha  studiato per  5 anni e si e laureata  all’Accademia  d’Arte di Leiden/Haarlem

Mostre Principali:
2009 - Mostra presso la Accademy Gallery di Leiden
2008 - Mostra Personale  presso la chiesa Goede Herderkerk
2008 - Mostra Personale presso la chiesa di Bron
2007 - Mostra personale  Hooghemraadschap van Rijnland Leiden

L’artista , la sua poetica e la mostra la Rivoluzione delle Idee:

L’artista opera nel campo della figurazione ma i suoi lavori colpiscono per l’originalità dei soggetti e delle inquadrature. Appare chiaro il carattere rivoluzionario, dissacrante e ironico del suo lavoro in campo  artistico.
La pittura per la Bakhuijen è un modo per comunicare , l’artista è in contatto diretto con le tele, usa le dita per  stendere il colore, l’artista stessa è dentro le sue opere.
La rivoluzione di questa mostra è quella di cercare di fornire allo spettatore, nuovi concetti di bellezza, e anche questa artista ci propone  la sua personale interpretazione su questo tema centrale nella storia dell’arte che poi è anche la storia dell’evoluzione dell’uomo e della società.
Giungiamo alla conclusione che la bellezza non è più un fattore estetico, non siamo animali il cui valore  va misurato dalla bellezza e dalla perfezione delle forme.
Le opere di quest’artista sono  urla, sono parole di critica, ma anche risate  di chi ha trovato una nuova visuale, un nuovo punto di vista  per esaminare la realtà per gridarne  le degenerazioni e le esagerazioni.


OLGA  GLUMCHER


L’artista è nata nel 1982 a Kiev in Ucraina

Formazione:
Dal 1990 al 2001 compie i suoi studi artistici presso lo studio privato “The Piramide”.
Nel 2005 porta a compimento con successo  il Master in arti grafiche  presso Institute of Publishing and Polygraphy, NTUU”KPI”, a Kiev.

Mostre Principali:

2009 - Mostra Personale “Yes Boss” presso “Fondu Bar” a Kiev Ucraina
2008 - Mostra Personale “Wet Fishes” presso Art-café “almamater” a Kiev, Ucraina.
2003 - Mostra e performance  presso lo studio “The Pyramide” in occasione  dell’ Inbternational Youth Forum, Koncha-Zaspa, Ucraina
1998 - Mostra collettiva  presso lo Studio “The Pyramide”,Kiev, Ucraina.


L’artista , la sua poetica e la mostra la Rivoluzione delle Idee:

L’artista presenta delle opere  figurative  realizzate con la tecnica ad olio.
Olga Glumcher come altri  artisti in questa  mostra  getta uno sguardo  dissacrante,  malizioso  e sensuale sull’universo delle relazioni umane e dei rapporti di coppia.
Il sesso e i rapporti tra uomo e donna hanno subito profondi mutamenti nel corso degli ultimi decenni, e la rivoluzione sessuale è stata come una grande ondata  di marea che ancora non esaurisce il suo effetto.
Queste opere sono intrise  di  stereotipi sessuali tra i  più trasgressivi e pruriginosi. Tuttavia  se interpretiamo tali opere  a un livello meno superficiale;  andando nel profondo scopriamo che l’artista mette al centro del suo lavoro la donna e la sua dignità come individuo.
Sono opere critiche sul ruolo che la bellezza del corpo femminile esercita sulla nostra società.  La donna è vista spesso come un’oggetto senza spessore come un’elemento ornamentale , come uno strumento di piacere, o come una macchina per procreare.
L’artista sembra volersi ribellare a questa condizione umiliante della donna  che suo malgrado subisce. Sono opere forti e di denucia coraggiose  che non parlano solo si una bellezza decorativa e ammiccante, ma aggrediscono lo spettatore lo metton in un agolo e  lo fanno diventare  preda di un sofisticato gioco psicologico.

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La Rivoluzione delle Idee: gli artisti

di artdirector (22/06/2009 - 11:54)



La mostra che prende ispirazione  dalla figura  di Galileo Galileo, segue poi strade diverse a seconda del linguaggio e della poetica che ogni singolo artista esprime.
Linguaggi nuovi e nuove espressioni, critiche nei confronti della nostra società, nuovi modi di concepire la bellezza, l'uomo e la società in cui vive.
Victoria Fontana è la prima degli artisti che prendiamo in considerazione  e con i suoi lavori lei ci mostra la difficoltà di comunicare nel modo contemporaneo, e il disagio che ne consegue. Il Secondo artista Andrei Dobos sviluppa anch'egli un linguaggio criptico, ironico di denuncia in cui  l'ambiente e le regole sociali sono spesso oppressive e capziose, ma l'artista tenta di scardinarle con il colore e con un filo flebile di speranza.


SCHEDE ARTISTI


VICTORIA FONTANA

L’artista vive e lavora in Spagna a Madrid

Formazione:
1998 -  Art Studio  and School - specializzata in arti medievali. La Tapadera, Salamanca, Spain.
1997 - 1999  Luminous Art Workshop, Buffalo, NY, USA.
1999 - 2007  Fine art Studio and School, Arjona Studio. Madrid Spagna
2000 - “Serious Games” corso monografico: 30 ore
2002 - “Boarding Experiences” corso monografico : 30 ore
2003 - “Painting Without Paint” corso monografico : 30 ore
2004 - “Amplified Art” corso monografico: 30 ore
2005 - “Repetition, Models and Molds” corso monografico: 30 ore
2006 - “”Creativity” corso monografico: 30 ore

Mostre Principali:
2002 - “Color in the Lines” mostra personale presso Sala Geminis, Madrid Spagna
2004 - Mostra collettiiva “The Arjonauts” presso “Romeral de San Marcos” Gardens. Segovia, Spagna
2007 - Mostra personale “En Mi Linea”, La Concha, Madrid, Spagna.
2008 - Mostra collettiva “Concierto Arte” Sala Juglar, Madrid, Spagna.
2008 - Mostra personale “Contrapuestos” presso Mushotoku space, Madrid Spagna.
2008 - Mostra personale “Dualism” Bambalam Artistic Space, Madrid, Spagna.

L’artista la sua poetica e la mostra La Rivoluzione delle Idee:

Le opere di quest’artista sono difficilmente incasellabili  in un particolare genere pittorico, in quanto ci si trova di fronte a un linguaggio molto personale  e a soluzioni comunicative molto interessanti.
Questi lavori hanno un alto indice comunicativo, ci parlano direttamente con la  lingua dell’anima diversa da individuo a individuo.  L’interpretazione di tali opere non può essere che individuale e guidata interamente dalle proprie emozioni, lasciarsi andare  ad uno “strem of consciousnes”s che anche l’artista sembra praticare.
Tali opere sono connesse  anche al tema della mostra, le parole, le idee i concetti sono lì davanti a noi in grado di modificare il mondo e la nostra vita,  sta a noi dar loro una forma  e una direzione, Victoria Fontana riesce a farlo, in maniera forte  e passionale  lavorando con i contrasti, con le parole con il bianco e con il nero, con le forme e con lo spazio.



ANDREI DOBOS


Nato a Bacau in Romania il 28 maggio 1984, attualmente studia a Bucarest

Formazione:

Corso di pittura tenuto da veronica Calin presso il Pupil’s Club, Bacau.
Diplomato presso la  Scuola d’arte “Gh. Apostu” , Bacau.
Sta tuttora svolgendo i suoi studi presso l’Accademia di architettura di Bucharest.         

Mostre Principali:

2008 - Mostra collettiva della serie antichi Palazzi “Il Leone Verde” organizzata da Camaver Kunsthaus International presso Palazzo Cesi, Acquasparta, TR.
2007 - Mostra collettiva  “Gran Tour” Camaver Kunsthaus, Lecco e Sondrio.
    Mostra personale “Sonetti Melancolici” Camaver Kunsthaus Sondrio.
    Mostra collettiva della serie Antichi Palazzi “COELVM” organizzata da Camaver Kunsthaus International presso Palazzo Cesi, Acquasparta TR.
    Big Square, Sibiu, Romania.

2006 - Mostra collettiva della serie antichi Palazzi “La Perfezione della Conoscienza” organizzata da Camaver Kunsthaus International presso Palazzo Cesi, Acquasparta, TR.
    Carmel Church Bacau, Romania.
    Mostra Collettiva della serie Antichi Palazzi “Terra per Uomini Liberi” organizzata da Camaver Kunsthaus International Presso Palazzo Martinengo a Sondrio.

L’artista la sua poetica e la mostra La Rivoluzione delle Idee:


L’artista ha uno stile eclettico che esprime attraverso una pittura moderna e  personale, come tutti gli altri artisti presenti in questa mostra anche Andrei Dobos pare aver sviluppato un linguaggio personale, ma più che di simboli qui si stratta di veri e propri racconti riversati su tela.
Tali quadri sono spesso ironici e criptici. E’ la sensibilità e l’universo interiore dell’artista a emergere e  spesso è difficoltoso  entrare in profondo contatto con tale sensibilità . E’ un mondo introverso con regole lontane dalla nostra comprensione, affascinante e  misterioso.
Tuttavia  Dobos non si lascia sopraffare da tale atmosfera che a volte sembra opprimente , attraverso l’ironia e la semplicità questo artista lancia le proprie critiche  verso il mondo che lo circonda, la società che non cresce con lo stesso ritmo dell’essere umano e  che spesso rimane  intrappolato e soffocato.


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Sinestesie : artisti

di artdirector (30/08/2008 - 11:38)



Continua fino al 3 settembre la mostra Sinestesie a Varenna sul lago di Como.
Qui di seguito altre immagini e le schede complete degli artisti in mostra.

SCHEDE ARTISTI


Alkistis Wechsler

Nata in Grecia ad Atene, cittadina austriaca Alkistis Wechsler vive nel Regno Unito dal 1995.

Formazione:
Laureata in Architettura (Palermo e Firenze), è da questi studi che arriva la passione per il disegno. La formazione artistica è autoditatta grazie anche alla frequentazione di Musei e Gallerie, ma anche attraverso la frequentazione di atelier artistici ad Atene  (studi sul nudo) e a Graz (movimento e danza).

Mostre Principali:
2008 - Mostra Collettiva , Studio Gallery . New York - USA
2007 - Mostra Collettiva presso la Galleria  Maziart ad Amburgo - Germania
1993 - “Im Spiegel” Mostra Personale, Vienna - Austria.
1992  - “Alchemy” Galleria Graffio, Bologna - Italia.
 

L’artista la sua poetica e la mostra Sinestesie

Alkistis Wechsler presenta delle tele a olio dalla grande varietà nella tavolozza di colori e che difficilmente si possono collocare sotto la voce  del figurativo o dell’astratto, siamo più vicini a un impressionismo molto libero e declinato personalmente.
Queste opere sono esplosive, colorate allegre e gioiose, un trionfo di  colori ed emozioni per nutrire l’occhio e la nostra anima.
Il punto di partenza sembra anche qui la natura che come per altri artisti diventa sia spunto ispirativo che mezzo espressivo e metaforico. In più sembra quasi che  queste piante e questa natura lussurregiante si fondano in un miscuglio di colori, e la sensazione è quella di stare in un giardino in cui  i mille profumi dei fiori si mischiano  senza ordine per risvegliare antichi ricordi e nuove magiche sensazioni.


Lucero Varisco Bonaparte

Nata in Argentina nel 1973, vive e lavora a Sondrio.

Formazione:
Laureata in giurisprudenza, ambito in cui ha lavorato per diversi anni.
E’ stata la famifglia di artisti a influenzarla  nell’educazione all’arte, frequentando anche diversi laboratori artistici.


L’artista la sua poetica e la mostra Sinestesie

L’artista ha fatto della fotografia il suo mezzo espressivo privilegiato, attingendo alle alle molteplici possibilità fornite dalla tecnologia moderna.
Le opere proposte in mostra sembrano giocare molto sulla sensorialità e sulla poetica spesso molto ermetica  e sensuale.
Macro di particcini dai colori quasi fluo, che assumono valori  cromatici altamente pittorici riallacciandosi alle opere di altri artisti presenti in questa mostra  quali Consonni (per l’uso materico dell’olio) e Rafferty (nelle tonalità cromatiche)
Ma Lucero Varisco Bonaparte ha senza dubbio un proprio stile  personale che sembra giocare  intorno a un certo tipo di sensualità, provocatoria  ed ingenua allo stesso tempo.
Le opere risuonano nel senso del gusto, e del tatto, nella golosità che i pasticcini  invogliano così come i corpi. Non parliamo di ingordigia o di abbuffate, ma di piccoli piaceri, momenti di coccola , durante i quali spesso siamo i veri noi stessi spogliati  degli abiti e delle maschere , e quindi più vulnerabili.
Sinestesie che coinvolgono questi die sensi che si mischiano alla vista che rendono reali queste rappresentazioni, poetiche  e toccanti.


Raffaello Di Lorenzo

Nato a Reggio Emilia nel  1972, attualmente vive e lavora a Sondrio

Formazione:
Da sempre interessato alla spiritualità e all’esoterismo in particolare alla meditazione e all’evoluzione spirituale. A metà degli anni ‘90 si avvicina alla fotografia e alle arti visive, da qual momento in poi la fotografia diviene il mezzo espressivo utilizzato.

Mostre Principali:
2007  - “Corpografie” mostra personale, Galleria Camaver Kunsthaus - Sondrio.
2006  - “Art Day”, mostra personale - Treviso
2006  - “Kepos” mostra personale - Sondrio
2002  - “Inquietudini” mostra personale  - Francia
2001  - “Inquietudini” mostra personale - Morbegno
1999 - “Giungle99” mostra collettiva - Sondrio

 
L’artista la sua poetica e la mostra Sinestesie
L’artista propone opere usando la fotografia come mezzo espressivo, e in lui è grande l’amore questa forma d’arte dalle grandissime  potenzialità espressive.
In questa mostra Raffaello Di Lorenzo presenta delle opere in cui le cromie sono molto essenziali,  il bianco e nero e un certo uso della luce  sembra dominare le atmosfere delle opere più significative.
Queste fotografie risuonano in maniera particolare,  la luce sapientemente conferisce una ambientazione quasi metafisica.
Mettendosi di fronte a questa immagini sembra quasi possibile udire il rumore del vento la sua sensazione di freschezza sulla pelle.
Sinestesie uditive quelle che ci troviamo ad osservare opere raffinatissime , all’ombra di un silenzio che  è pace, serenità interiore, un fluire di pensieri impalpabili ed emozioni delicate come un velo di seta.


Sergio Giannattasio

L’artista vive e lavora a Milano

Formazione:
Sergio Giannattasio ha una formazione artistica da autodidatta anche se ha frequentato diversi studi di artisti.

Mostre Principali:
2005 - “Ritratti urbani”, presso Patchouli cafè restaurant - Milano
2005 - “Made in Italy” mostra collettiva organizzata da Camaver Kunsthaus International presso Galerie Artitude. Parigi, Francia
2004 - “ Percorsi: L’ambiente nella Contemporaneità”, mostra collettiva organizzata da Camaver Kunsthaus, presso Palazzo Cesi. Acquasparta (TR)
2003 - “Strade di Città” mostra colelttiva, galleria Camaver Kunsthaus. Lecco
2002 - Selezione finale “Premio Arte”
 

L’artista la sua poetica e la mostra Sinestesie

Sergio Giannattasio presenta delle opere  ad olio  che fanno parte della sua recente produzione artistica.
L’artista lavora in ambito figurativo ma ciò che più colpisce in lui è il fatto che sembra essere alla ricerca della rappresentazione della realtà così come egli stesso la vede. Tuttavia siamo di fronte ad una interpretazione che è evidente  se andiamo ad osservare le linee , i colori e le superfici.
Tutto sembra assumere una valenza tattile che  però non è quella che ci aspetterebbe ma che evidentemente segue regole  dettate dall’autore.
Sono le sensazioni, e le inquietudini  il mondo interiore di Giannattasio a deformare  le linee,  a dare corpo ai colori, con sfumature  originali, date a soggetti della vita di ogni giorno.
Opere insolite e interessanti  da esaminare per le quali  è necessario una osservazione accurata e trasognata  per poterne entrare in risonanza.



Ashley Cutchin

L’artista vive e lavora a Quantico negli Stati Uniti.
Formazione
Ha frequentato  e si è laureata  presso l’università di Salisbury nello stato del Maryland in seguito ha frequentato corsi di scrittura creativa, pittura,  graphic design.

Mostre Principali:
2007 - “Condition Red” Mostra Collettiva presso AIG a Salisburi, Maryland - USA
2006 - Cool Beans Exhibit  “interludes” Salisbury, Maryland - USA
2006 - Mostra personale, AIG, Salisbury, Maryland - USA
2006  - 3d & 2D mostra collettiva , AIG, Salisbury Maryland,- USA
2006 - Diminutive Dimensions, AIG Salisbury, Maryland - USA
2005 - Cool Beans exhibit, Salisbury , Maryland - Usa


L’artista la sua poetica e la mostra Sinestesie
L’artista presenta sia delle opere a olio su tela  sia fotografiche in cui pittura ed eleborazione grafica si fondono per dare vita a una storia .
Sono dei racconti pieni di poesia quelli rappresentati pittoricamente da Ashley Cutchin, delle narrazioni cariche di significati  simbolici e di emotività .Ricchi di pathos quasi a diventare teatralità. In scena c’è un mondo al di là della fisica  e della realtà oggettiva delle cose, uno sguardo verso un mondo fantastico forse onirico.
Legate al tema  della mostra nel loro essere poesie visive nel saper creare atmosfere  al limite del surreale,  nel saper dar vita a  questo contrasro tra l’ambientazione, la situazione rappresentata e la solidità delle figure e degli ambienti.
E’ presente una carnalità: delicata ma tastabile.
Sono opere molto raffinate e toccanti quelle di quest’artista che vanno sicuramente al di là dalla loro valenza estetica .

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Sinestesie: Gli artisti

di artdirector (25/08/2008 - 11:25)


La mostra sinestesie si inserisce nel programma di mostre collettive della galleria Camaver Kunstahaus.
Oltre ai 9 artisti  che hanno dato vita a questo evento ogni giorno la direzione artistica propone un artista in evidenza all'attenzione del pubblico.
Diversi sono ormai gli artisti che in questi giorni si sono avvicendati arricchendo una mostra che già appare molto bella e completa per generi e stili espressivi.
Gli artisti del giorno nei primo cinque giorni di mostra sono stati:


Giovedì 21: Yari Ostovany (USA)
Venerdì 22: Hubert Cance (Francia)
Sabato 23: Massimo Falsaci (italia)
Domenica 24 : Tonie Van Marle (Olanda)
Lunedì 25 : Robert Baramov (Bulgaria)




Passiamo ora in rassegna gli artisti "titolari" della mostra Sinestesie

Alessandro Consonni

Nasce il 10 febbraio 1954 a Monza. Oggi l’artista ha il suo studio d’artista a Lissone  a poca distanza da Monza.
Formazione:
 Diploma di Laurea  presso  il Politecnico di Milano in Industrial Design.
Dal 1976 L’artista lavora  anche come grafico pubblicitario in una sua agenzia di comunicazione.
Dal 1994 si dedica attivamente e con profitto alla professione di artista.

Mostre Principali:
2008 - “Il Leone Verde : alla ricerca del sè creativo” mostra collettiva organizzata da Camaver Kunsthaus, progetto Antichi Palazzi. Palazzo Cesi, Acquasparta.
2008 - “L’immagine della contemporaneità” organizzata da Camaver Kunsthaus International, Mulino Salacrist, Bormio, SO
2007 - “Antichi Palazzi:COELVM” Palazzo Cesi, Acquasparta, Terni.
2006- Personale presso Camaver Kunsthaus Boston, Boston, Massachussets, USA
       - Personale presso Latin American Gallery, Los Angeles , California, USA
       - Personale  presso G.F. Cunningham  Museum Foundation, Chicago, Illinois, USA
2005 - Personale presso Johanna Martinez Art Gallery, Dilsen, Belgio
        - Collettiva, BLU - Antichi Palazzi - Torre Viscontea, Lecco
        - Collettiva , “La musica è nell’aria”, Antichi Palazzi, Palazzo Cesi, Acquasparta TR
2004 - Personale presso, International Art Gallery , Parigi, Francia
        - Collettiva  presso Abbazia di Vinetz, Chalons en Champagne, Francia
        -  Personale  presso Galleria Passo Blu - Genova capitale della cultura europea, Genova.

L’artista la sua poetica e la mostra Sinestesie
Le opere di Alessandro Consonni sono al confine tra l'astratto e il figurativo tra il gestuale  e il coloristico, sono opere difficili da classificare in quanto espressioni personali del mondo che circonda l'artista.
Consonni traduce in pittura le proprie emozioni utilizzando la natura come specchio  con cui confrontarsi, i colori e le spatolature come gesto espressivo che dona un senso compiuto alle opere.
L’artista converte  in pittura le percezioni sensoriali (visive, tattili e olfattive ) e le proprie sensazioni , partendo dallo spunto naturalistico. Il colore non è solo espressione di una sfumatura  emotiva ma prende corpo assumendo delle valenze tattili di morbidezza e  ruvidezza. Le sfumature di rosa, rossi porpora e viola sono le differenti fragranze sprigionate dai fiori, dai prati  dalla brezza del tramonto .
Questo artista è un alchimista che ruba l’energia vitale del mondo per mischiarla con la propria e riversarla sulla tela in uno spettacolo sempre multiforme,  sempre stupefacente anche nella propria apparente naturalezza.


Simona Cao

Nata a Sondrio  nel 1969 dove tutt’ora ha il suo studio artistisco.
Simona Cao è il manager della galleria Camaver Kunsthaus a Sondrio

Formazione:
Studi privati in materie artistiche.
Corso presso Musei di Ceramica Internazionale di Faenza

Mostre Principali:

2008 - “La Mela d’Oro”, mostra collettiva presso galleria Camaver Kunsthaus, Sondrio
2008 - “L’immagine nella contemporaneità” mostra collettiva organizzata da Camaver Kunsthaus presso Mulino Salacrist, Bormio.
2007 - “Tra Cielo e Terra” mostra collettiva  organizzata da Camaver Kunsthaus presso il Castello dei conti di Modica ad Alcamo, Trapani.
2007 - “Inside - out” mostra collettiva organizzata da Camaver Kunsthaus presso Lallihome, Varenna (LC)
2007 - “Coelum” mostra collettiva organizzata da Camaver Kunsthaus presso Palazzo Cesi, Acquasparta (TR)
2006 - “Terra per Uomini Liberi” mostra collettiva presso la galleria Camaver Kunsthaus di Sondrio.



L’artista la sua poetica e la mostra “Sinestesie”

Simona  lavora nell’ambito dell’arte astratta concettuale, e le sue opere assumono un grande valore artistico e decorativo :   i materiali e i colori assumono valenze di  preziosissime gemme.
Oltre ai colori anche le forme sono importanti  per l’artista: gestualità libere che richiamano forme arcaiche e simboliche quali la spirale e altre  linee sinuose che evocano la femminilità.
La vista è il senso che più ci coinvolge e prende il sopravvento nell’osservazione delle opere di questa artista. Sono opere da guardare e riguardare per scoprirne dei dettagli preziosi che magari ci erano sfuggiti a una prima sensazione.
Forme colore e materiali ipnotizzano il nostro occhio, lo incantano e lo stregano, creando in questo modo una atmosfera unica, di grande relax in cui è piacevole mettersi  comodo per osservare  opere d’arte, o forse di più dei moti dell’animo sensibile dell’artista



Mick Rafferty


L’artista vive e lavora  a Warwick  nel Regno Unito



Mostre Principali:
Mostra personali:
2008 - Cyan Arts, St. Nicholas Market, Briston - Inghilterra
2007 - LOVE STORY film at Emporium, Bath - Regno Unito
2006 - Library Gallery, Università di Warwick - Regno Unito
2005  - “Artshole @ Rivington Street “, Hoxton, Londra - Inghilterra
2003 - Millsie’s Gallery, Earlsdon, Coventry - Regno Unito.
2002 - Community Arts Gallery , Leamington Spa
2001 - Upton House Gallery Poole
1998 - Lanchester Gallery Coventry University
 

L’artista la sua poetica e la mostra Sinestesie

L’artista lavora nell’ambito dell’astrazione gestuale presentando opere  realizzate a smalto dai colori molto accesi e vivaci. L’espressività e il movimento di queste opere appare evidente e piacevolmente armonico  nel rapporto tra forme tonalità cromatiche e spazio.
I quadri di Rafferty si inseriscono bene all’interno del viaggio “sensoriale- emotivo” della mostra  Sinestesie, i colori giocano con gli occhi, le sgocciolature rosa, verdi, arancio e celesti sono gusti  di gelato,   da assaporare con la vista  che si vorrebbero assaggiare sulla punta della ligua rubandone un pochino con un dito.
Tutto ciò rende questi lavori davvero piacevoli e  entusiasmanti, quasi che le tinte e gli accostamenti così coraggiosi di colori pastello possano influenzare il nostro umore di giornata, strappandoci un sorriso  dalle labbra.
Delle opere dal gusto vivace e gioioso dalle grandi valenze estetiche-decorative che ci aprono le porte di quel mondo plastico un po’ pop.




Cristian Townsend


Nato a Sheffield nel 1972 e cresciuto a Perth in Australia, attualmente vive e lavora in Giappone.

Formazione:
Dopo gli studi all’Università  Edith Cowan si è dedicato a lavori in diversi ambiti, in special modo nell’industria fotografica

Mostre Principali:
2008 - Japanize: Gaijin Eye Special
2004 - Muff Kunst: Violence Group Exhibition. Melbourne Australia
2003 - Revelation Magazine. Mask and Imagination.
2002 - Photographic Gallery, mostra personale. Perth, Australia
2002 - Premio della città di Wanneroo.

 

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Inside - out, seconda parte: gli artisti

di artdirector (11/09/2007 - 19:32)

RICCARDO CANOVA

Riccardo Canova  vive tra Milano e La Valtellina  alternando la sua attività di psichiatra a quella di artista.

Formazione:
Ha conseguito il Diploma di Master Leo, Laboratori di Epistemologia Operativa( nel 2004 e nel 2006 il Diploma Master  in metodologia  Bruno Munari


Mostre Principali:
L’artista ha esposto a Torino, Venezia e Bassano del Grappa.


L’artista la sua poetica e la mostra Inside-Out

Riccardo Canova è un’artista che lavora nell’ambito della non figurazione sperimentando tecniche, materiali e soluzioni compositive, in un gioco intellettuale pieno di originalità ed eleganza.
Le opere mettono in risalto i contrasti tra superfici opache e riflettenti tra ruvido e liscio, brillante e scuro. Queste opere rappresentano un mood, un’ atmosfera, passioni e suggestioni, in un caleidoscopio di colori ed emozioni.
In relazione alla mostra le sue opere si collocano proprio in questo punto: portare all’esterno emozioni sopite, elucubrazioni mentali, pensieri ammiccanti e maliziosi.

Le opere di Riccardo Canova  sono disponibili anche a Camaver Kunsthaus Sondrio, oppure direttamente contattando l’artista:
Riccardo Canova tel. 348 08 44 265
Camaver Sondrio mail sondrio@camaver.com




Birgitta Sundstrom

Nata a Gaevle in Svezia il 2 settembre  1966. Vive e Lavora in Olanda dal 2001

Formazione:
Dopo numerosi corsi  di scultura, modellazione e pedagogia  frequentati in Svezia decide di dedicarsi professionalmente alla pittura e  alla ceramica.


Mostre Principali:
2007 - Goudaart, Stadsgalerie, Gouda, Olanda.
2007 - MuseumGoudA, Olanda
2006 - Aurora, Galleri Infra, Upplands Vaesby, Olanda
2006 - Camaver Kunsthaus di Simona Cao, Sondrio, Italia.
2006 - Galerie Koopkunst, Rotterdam, Olanda.
2006 - “Scandinavi/art”, Camaver Kunsthaus, Lecco, Italia
2005 - Het Oude Raadhuis, Aalsmeer, Olanda
2004 - Malmo Konstcentrum, Malmo, Svezia.
2003 - Galleri Donoso, Stoccolma, Svezia.




L’artista la sua poetica e la mostra Inside-Out

Le opere dell’artista Birgitta Sundstrom, rientrano nel genere molto di tendenza denominato nuova figurazione, declinando tale genere secondo la sua sensibilità, che riisente di atmosfere nordiche.
La serie di figure che l’artista propone  presenta cromie insolite che creano un grande contrasto ben equilibrato, ma di rottura. I colori virano verso tinte quasi psichedeliche accostate a toni  anticati e al nero che non è contorno ma forma e ombra insistinta.
Le opere di Birgitta Sundstrom sono cariche di mistero e altemente suggestive, gli sguardi e i moti contriti delle labbra  sono indizi di un mondo segreto ed enigmatico che risiete tra le onde dei capelli, pensieri che partono dalle teste per deformarle plasmarle in forme insolite.
Sono opere meditatiche che ci colpiscono perchè vorremmo capire cosa c’è dietro, nel profondo, cosa vorrebbero dire questi personaggi, cosa nascondono al loro interno: Inside.


HELI TUHKANEN

Nata a Pelo in Lapponia (Finlandia) nel 1950

Formazione:
1968 - Libera Scuola d’Arte, Helsinki, Finlandia.
1969 - 1972 Istituto di Industrial Arts , Helsinki Finlandia

Mostre Principali:
Personali:
2007 - Istituto Finlandese in Germania. Berlino, Germania.
2006 - The Lonnstrom Art Museum, Rauma Finlandia.
2005 - Art Museum of Kemi, Finlandia.
2004 - Matinpalo Museum, Nastola.
2003 - Galleria BE’19, Helsinki.
Collettive:
2007 - Art Nuuttila, Finlandia
2007 - “Autoritratto” 40 anni dell’associazione di artisti di Helsinki
2006 - Terra per uomini liberi by Camaver Kunsthaus, Palazzo Martinengo, Sondrio
2006 - Allmaal, esibizione di arte fantastica, Albu, Estonia
2006 - Images within, Galleria Valomo, Kokemäki
2006 - Scandinavi/art, Camaver Kunsthaus, Lecco, Italia
2005 - 1,2,3, 12 artisti di Helsinki, Strasburgo, France and Offenburg, Germany




L’artista la sua poetica e la mostra Inside-out

Heli Tuhkanen è un’artista visionaria che opera nel mondo del fantastico.
Le sue opere di piccole dimensioni sono illustrazioni di un mondo onirico fatto di figure espressive e i cui occhi grandi e accesi trasmettono i sentimenti e il senso profondo  dell’opera. Le stanze sono scatole della mente in cui si svolge una scena topica. I simboli sono personali di difficile interpretazione per lo spettatore esterno ma forti e ricchi di suggestioni. La luce è illuminazione e speranza, essa rappresenta l’io dell’artista e anche dello spettatore, le figure sono rivolte verso questa luce in cerca di un mezzo di comunicazione.
Sono opere bellissime toccanti queste di Heli Tuhkanen che sanno comunicare a un livello più profondo e che sanno portarci in un mondo al di là della realtà

CLELIA VETTRICI

Nata a Lomas de Zamora. A 14 anni emigra in Italia con la sua famiglia. appassionata di viaggi e arte  comincia a viaggiare risiedendo per diverso tempo in Svizzera, a Londra e in Germania

Formazione:
Artista di formazione non Accademica  frequenta negli anni diversi corsi di ceramica e di pittura a olio in Italia. E’ allieva del maestro Bellero da 4 anni


Mostre Principali:
2007 - Mostra collettiva presso il Society Cultural “Dante alighieri” , Mosca, Russia.
2007 - Mostra d’Arte Pro Vetrate Artistiche Chiesa dell’Angelo Custode a Palazzo Foppoli, Tirano, Italia.
2007 - Donne e Colori - Ricordando Lelia, Palazzo Foppoli, Tirano, Italia.
2007 - Open Art 2007 - Roma, Italia.
2006 - Immagini Spazio Arte di Cremona, Italia.
2006 - New Artemisia Gallery, Bergamo, Italia.
2006 - Mostra collettiva “Neo Iconica”, Camaver Kunsthaus Sondrio, Italia
2006 - Mostra collettiva di artisti italiani al “World Trade Center” di Hong Kong, Cina
2006 - Mostra personale a Lugano, Svizzera



L’artista la sua poetica e la mostra Inside-Out

Clelia Vettrici è un’artista spontanea che lavora nel campo dell’informale gestuale.
Ciò che colpisce nei lavori dell’artista è la vasta tavolozza di colori che l’artista usa, con un degradare di infinita sfumature che vanno dal magenta a blu cobalto.
I quadri esprimono gioia di vivere e allegria, ma anche turbini caotici imprevedibili e sorprendenti. Clelia Vettrici sembra quasi che sia alla ricerca della magia delle cose, sembra sorprendersi di fronte a una sfumatura di rosa,  esaltare la bellezza dei colori la magnifica brillantezza della luce e dei materiali.
L’artista è ben collocata all’interno dell’esposizione in quanto esterna, porta outside la brillantezza di un sorriso, la bellezza della  natura e delle cose in generale.

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Inside - out: Charlotte Engelhaart e Karl Johan Lillieskold

di artdirector (04/09/2007 - 00:45)

KARL JOHAN LILLIESKOLD

Nato in Svezia nel 1954, è cresciuto in un piccolo villaggio costiero di nome Norrtaelje

Formazione:
L’artista ha compiuto i suoi studi  presso la scuola d’arte Gerlesborg a Stoccolma

Mostre Principali:

La sua prime esibizione personale risale al  1977, alla quale ne seguirono diverse altre sempre in Svezie.
Il debutto internazionale è del 1982 con una mostra a Parigi a cui ne seguirono diverse a Londra. Sempre di quegli anni è la collaborazione con una galleria di Chicago.
Nel 1988 prende casa anche in Italia continuando a lavorare anche in Svezia.
Nel 2006 inizia la sua collaborazione con la galleria Camaver Kunsthaus International, partecipando a importanti mostre di carattere internazionale come:
Scandinavian/art e alle due mostre della serie Antichi Palazzi Blu alla Torre Viscontea di Lecco e la Perfezione della Conoscenza a Palazzo Cesi ad Acquasparta.



L’artista la sua poetica e la mostra Inside-out

Johan Karl Lillieskold, è un artista che ha saputo rielaborare il linguaggio della figurazione in maniera molto personale, infondendo tutta la propria sensibilità nella sua arte.
Lillieskold compie un procedimento poetico inverso rispetto ad altri artisti presenti in mostra,. Parte dall’esterno, dal paesaggio, in cui la natura e i colori sono resi in tinte tenui e annebbiate, sono immagini in movimento, che sfuggono alla vista e all’esame dell’occhio.
L’intento è quello di condurci con queste immagini in una dimensione della memoria, un luogo poetico e senza tempo, in cui ognuno di noi  può vagare alla ricerca di sensazioni, emozioni e ricordi dimenticati o stipati in un angolo remoto della nostra mente.




CHARLOTTE ENGELHAART

Charlotte Engelhaart è di nazionalità norvegese e vive nella cittadina di Nesodden

Formazione:
1997- 2001 National Academy of the Arts, Norvegia.
1990 - 1992 Einar Granum Artschool, Oslo, Norvegia.
1989 -1990 Graphic Design, Sorumsand, Norvegia.

Mostre Principali:
Mostre Personali:
2007 - Gulden Kunstverk, Steinberg, Norvegia
2006 - Galleri Falkum, Skien, Norvegia
2005 - Rygge Art Association, Norvegia
Mostre Collettive:
2006 - Terra per Uomini Liberi - Palazzo Martinengo, Sondrio. Serie Antichi Palazzi by Camaver Kunsthaus International
2006 - Scandinavi/art Galleria Camaver Kunsthaus, Lecco, Italia.
2006 - Haugesund Art Association, Norvegia
2003 - Jolstra Museum , Sogn og Fjordane. Norvegia



L’artista la sua poetica e la mostra Inside-out

L’artista stilisticamente si pone a metà strada tra il figurativo e l’astratto trovando una perfetta sintesi tra due linguaggi agli antipodi.
I colori sono terrosi e anche qui l’equilibrio è tra tinte calde e fredde in una somma che appare neutra anche nelle valenze cromatiche. Le figure sono indefinite e indefinibili ed emergono da questo mare interiore dell’artista.
Charlotte  incarna alla perfezione il concetto artistico che la mostra vuole esprimere con il titolo Inside -out: prendere, fermare intrappolare sulla tavola immagini che rapidamente si affacciano alla nostra mente che non sappiamo da dove provengano forse dal nostro io subcosciente gelosamente racchiuso dentro di noi. Queste sono immagini pervase di bellezza, fascino, mistero ed eleganza.



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Inside - Out: Simona Cao e Matteo Caramelli

di artdirector (02/09/2007 - 11:09)


SIMONA CAO
Nata a Sondrio  nel 1969 dove tutt’ora ha il suo studio artistisco.
Simona Cao è il manager della galleria Camaver Kunsthaus a Sondrio

Formazione:
Studi privati in materie artistiche.
Corso presso Musei di Ceramica Internazionale di Faenza

Mostre Principali:

Simona ha partecipato a diverse mostre personali e collettive in tutto il Nord Italia e a mostre internazionali  con Camaver Kunsthaus International



L’artista la sua poetica e la mostra Inside-out

Simona  Lavora nell’ambito dell’arte astratta concettuale, e le sue opere assumono un grande valore artistico e decorativo in cui  i materiali e i colori assumono valenze di  preziosissime gemme.
Oltre ai colori anche le forme sono importanti  per l’artista, gestualità libere che richiamano forme arcaiche e simboliche quali la spirale; linee sinuose che evocano la femminilità.
L’artista è connessa con il tema della mostra in maniera molto evidente Simona porta all’esterno (outside) la forza dei colori  e delle forme , trasformando le sue composizioni in bellezza delicatamente adagiata sulla tela. Sono suggestioni ed emozioni spalmate in maniera elegante con colori e materiali che assumono valenze originali ma che non  sono tradotti nel linguaggio fatto di lettere e figure ma lasciati liberi di defluire come accade dentro di noi (inside) . Sarà ognuno di noi che potrà razionalizzarle e farsi incantare dalla loro bellezza.


MATTEO CARAMELLI

Matteo Caramelli è nato a Tirano nel 1970 dove tutt’ora risiede e lavora

Formazione:
Laureato in Architettura al Politecnico di Milano, è autodidatta per ciò che riguarda la sua produzione artistica


Mostre Principali:
2007 - Mostra Collettiva “Scarpatetti Arte” Sondrio
2007 - Mostra collettiva e concorso “Artisti in Piazza” a Morbegno (SO). Segnalazione di merito
2006 - Mostra a Palazzo Guicciardi (Sede B.I.M.), Sondrio.
2006 - Mostra presso la galleria Sant’Agnese a Milano
2006 - Mostra Collettiva “Scarpatetti Arte” Sondrio
2006 - Mostra collettiva e concorso “Artisti in Piazza” a Morbegno (SO).
2004 - Mostra personale Studio Ligari arte&architettura a Sondrio



L’artista la sua poetica e la mostra Inside-Out

Matteo Caramelli è un artista che lavora nell’ambito dell’arte concettuale e le sue opere appaiono in saldo equilibrio tra razionalismo misurato e passione istintiva.
L’artista delinea uno spazio solare intramezzato da linee e forme essenziali, una atmosfera calda e ordinata in cui il colore ogni tanto sembra rompere gli schemi sovrapponendosi e mischiandosi:  scandendo il passare di un tempo non misurabile con i nostri orologi .
Queste opre sono outside, sono la superficie di un mondo più profondo in cui l’artista spesso ci esorta ad entrare inserendo piccoli specchi per dare profondità e una prospettiva dilatata. Questo opere sono sdimentazione di esperienze e linguaggio misurato e discetro

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