La Rivoluzione delle Idee: gli artisti

La mostra che prende ispirazione dalla figura di Galileo Galileo, segue poi strade diverse a seconda del linguaggio e della poetica che ogni singolo artista esprime.
Linguaggi nuovi e nuove espressioni, critiche nei confronti della nostra società, nuovi modi di concepire la bellezza, l'uomo e la società in cui vive.
Victoria Fontana è la prima degli artisti che prendiamo in considerazione e con i suoi lavori lei ci mostra la difficoltà di comunicare nel modo contemporaneo, e il disagio che ne consegue. Il Secondo artista Andrei Dobos sviluppa anch'egli un linguaggio criptico, ironico di denuncia in cui l'ambiente e le regole sociali sono spesso oppressive e capziose, ma l'artista tenta di scardinarle con il colore e con un filo flebile di speranza.
SCHEDE ARTISTI
VICTORIA FONTANA
L’artista vive e lavora in Spagna a MadridFormazione:
1998 - Art Studio and School - specializzata in arti medievali. La Tapadera, Salamanca, Spain.
1997 - 1999 Luminous Art Workshop, Buffalo, NY, USA.
1999 - 2007 Fine art Studio and School, Arjona Studio. Madrid Spagna
2000 - “Serious Games” corso monografico: 30 ore
2002 - “Boarding Experiences” corso monografico : 30 ore
2003 - “Painting Without Paint” corso monografico : 30 ore
2004 - “Amplified Art” corso monografico: 30 ore
2005 - “Repetition, Models and Molds” corso monografico: 30 ore
2006 - “”Creativity” corso monografico: 30 ore
Mostre Principali:
2002 - “Color in the Lines” mostra personale presso Sala Geminis, Madrid Spagna
2004 - Mostra collettiiva “The Arjonauts” presso “Romeral de San Marcos” Gardens. Segovia, Spagna
2007 - Mostra personale “En Mi Linea”, La Concha, Madrid, Spagna.
2008 - Mostra collettiva “Concierto Arte” Sala Juglar, Madrid, Spagna.
2008 - Mostra personale “Contrapuestos” presso Mushotoku space, Madrid Spagna.
2008 - Mostra personale “Dualism” Bambalam Artistic Space, Madrid, Spagna.
L’artista la sua poetica e la mostra La Rivoluzione delle Idee:
Le opere di quest’artista sono difficilmente incasellabili in un particolare genere pittorico, in quanto ci si trova di fronte a un linguaggio molto personale e a soluzioni comunicative molto interessanti.
Questi lavori hanno un alto indice comunicativo, ci parlano direttamente con la lingua dell’anima diversa da individuo a individuo. L’interpretazione di tali opere non può essere che individuale e guidata interamente dalle proprie emozioni, lasciarsi andare ad uno “strem of consciousnes”s che anche l’artista sembra praticare.
Tali opere sono connesse anche al tema della mostra, le parole, le idee i concetti sono lì davanti a noi in grado di modificare il mondo e la nostra vita, sta a noi dar loro una forma e una direzione, Victoria Fontana riesce a farlo, in maniera forte e passionale lavorando con i contrasti, con le parole con il bianco e con il nero, con le forme e con lo spazio.

ANDREI DOBOS
Nato a Bacau in Romania il 28 maggio 1984, attualmente studia a Bucarest
Formazione:
Corso di pittura tenuto da veronica Calin presso il Pupil’s Club, Bacau.
Diplomato presso la Scuola d’arte “Gh. Apostu” , Bacau.
Sta tuttora svolgendo i suoi studi presso l’Accademia di architettura di Bucharest.
Mostre Principali:
2008 - Mostra collettiva della serie antichi Palazzi “Il Leone Verde” organizzata da Camaver Kunsthaus International presso Palazzo Cesi, Acquasparta, TR.
2007 - Mostra collettiva “Gran Tour” Camaver Kunsthaus, Lecco e Sondrio.
Mostra personale “Sonetti Melancolici” Camaver Kunsthaus Sondrio.
Mostra collettiva della serie Antichi Palazzi “COELVM” organizzata da Camaver Kunsthaus International presso Palazzo Cesi, Acquasparta TR.
Big Square, Sibiu, Romania.
2006 - Mostra collettiva della serie antichi Palazzi “La Perfezione della Conoscienza” organizzata da Camaver Kunsthaus International presso Palazzo Cesi, Acquasparta, TR.
Carmel Church Bacau, Romania.
Mostra Collettiva della serie Antichi Palazzi “Terra per Uomini Liberi” organizzata da Camaver Kunsthaus International Presso Palazzo Martinengo a Sondrio.
L’artista la sua poetica e la mostra La Rivoluzione delle Idee:
L’artista ha uno stile eclettico che esprime attraverso una pittura moderna e personale, come tutti gli altri artisti presenti in questa mostra anche Andrei Dobos pare aver sviluppato un linguaggio personale, ma più che di simboli qui si stratta di veri e propri racconti riversati su tela.
Tali quadri sono spesso ironici e criptici. E’ la sensibilità e l’universo interiore dell’artista a emergere e spesso è difficoltoso entrare in profondo contatto con tale sensibilità . E’ un mondo introverso con regole lontane dalla nostra comprensione, affascinante e misterioso.
Tuttavia Dobos non si lascia sopraffare da tale atmosfera che a volte sembra opprimente , attraverso l’ironia e la semplicità questo artista lancia le proprie critiche verso il mondo che lo circonda, la società che non cresce con lo stesso ritmo dell’essere umano e che spesso rimane intrappolato e soffocato.
Mela d'Oro , Sondrio edition
Mostra Colletiva a Sondrio
Moda, Arte, Stile, Bellezza!
Inaugurazione giovedì 3 giugno ore 18 30
Galleria Camaver Kunsthaus di Simona Cao
Via Trento, 76 - Sondrio
Mela d'Oro è il nome del progetto culturale che vede impegnati
Camaver Kunsthaus International, Camver Kunsthaus Sondrio e
l'aterlier di Massimiliano Angelini, nell'organizzazione di un evento
culturale concatenato e vario.
Il fulcro centrale del progetto 'è una esibizione si arte
contemporanea in cui arte figurativa, letteratura e musica si
mischieranno per creare un momento di riflessione sul tema centrale
della Bellezza.
Il Titolo della Mostra deriva dalla mitologia greca, in cui si narra
della difficile scelta di Paride nell'assegnare la mela d'oro alla
dea più bella.
La bellezza è un tema centrale in tutte le società e culture, essa ha
saputo modificarsi a secondo del gusto e delle mode del momento, ma
anche in base alle esigenze sociali, o agli avvenimenti storici.
L'obiettivo della rassegna è quello di analizzare la bellezza e le
sue valenze estetiche e simboliche che nei secoli hanno assunto
connotazioni positive o negative, accostamenti di varie espressioni
della sensibilità e dell'estro umano, proteso verso la creazione del
bello. Dopo la mostra a Seregno nell'atelier di Massimiliano
Angelini, in cui la moda e l'arte sartoriale si è sposata con la
pittura in tecniche differenti e differenti espressività, ora è la
volta di Sondrio in cui si darà vita a un momento di incontro e
dibattito sull'arte intesa come momento di arricchimento per gli
occhi e lo spirito.
Un percorso per far riflettere, per avere degli elementi concreti
su cui dibattere ed interrogarsi, ma anche semplicemente per offrire
qualcosa di bello a cui assistere, creare un momento per cui è
gradevole lasciarsi trasportare dalle emozioni offerte dall'arte.
Leone Verde: Video
A short video about the exhibition: The Green Lion
Un breve video amatoriale con le foto fatte durante i giorni inaugurali della mostra
Antichi Palazzi: L'immagine nella Contemporaneità
Prenderà il via domenica la nuova mostra della serie Antichi Palazzi nel Mulino Salacrist a Bormio.

La mostra della serie Antichi Palazzi, organizzata da Camaver Kunsthaus International con il patrocinio del Comune di Bormio, si prefigge di porre l'attenzione su di un tema di attualità che pervade la nostra cultura anche se spesso non ne abbiamo una consapevolezza diretta: La cultura dell'immagine.
I media quotidianamente ci propongono valanghe di immagini e messaggi che spesso non recepiamo se non in maniera subliminale. Rotocalchi, giornali, magazine, pubblicità, video, manifesti, cartelloni; tutto è incentrato sulla percezione visiva di quelle che diventano icone e status symbol. Le immagini nella nostra quotidianità vengono consumate a ciclo continuo come colorate pietanze da fast food.
L'artista, che per sua natura risulta essere una figura con una grande sensibilità e con un occhio più critico nei confronti del mondo, sembra avere un modo diverso di vivere le imagini.
L'approccio di queste figure nei confronti della realtà appare profondamente diverso, quasi agli antipodi essi cercano di fermare su tela una immagine che però diventa emozione, sensazione, suggestione.
La figura umana così come anche il paesaggio non sono altro che una porta verso un mondo interiore più complesso e sfaccettato, in cui l'io, il sè creativo si esprime e cerca di trasmettere un messaggio .
Queste rappresentazioni vengono quindi riempite di contenuti anche quando l'immagine viene distrutta o decostruita, frammentata per combattere il tempo per attirare l'attenzione dello spettatore per coinvolgerlo e affascinarlo e per comunicare con lui in un istante infinito e dilatato, nello spazio-tempo dell'arte contemporanea.
Antichi Palazzi: L' Immagine nella Contemporaneità
Dal 9 al 16 marzo 2008
Mulino Salacrist
Via Italo Occhipinti, Bormio (SO)
Inaugurazione: 9 marzo dalle 17.00
Orari: tutti i giorni dalle 15.00 alle 19.00. Sabato e domenica anche dalle 10.30 alle 12,30
Domenica 9 marzo ore 16 musica live con: Lightair Music Project
Camaver Kunsthaus International:
tel. +39.328.5930092
info@camaver.com
http://www.camaver.com

Gran Tour 2007 - Sondrio!
Gran Tour 2007 è il titolo della mostra che apre la stagione autunnale del programma espositivo di Camaver Kunsthaus International.
La mostra sarà anche parte del programma della giornata del Contemporaneo, organizzata da Amaci (Associazione dei Musei di Arte Contemporanea Italiani ).
Per l'occasione la mostra verrà proposta sia nello spazio di Camaver Kunsthaus a Sondrio che in una nuova location nella città di Lecco dove Camaver ormai opera da diversi anni.
Le due mostre saranno parte dello stesso evento e presenteranno una selezione di artisti internazionali, in una moltitudine di stili e tecniche, in cui la bellezza e la qualità saranno il filo conduttore.
Gran Tour richiama alla memoria il viaggio che nell'ottocento gente di cultura e signori compivano in Italia per apprezzarne le bellezze artistiche e archeologiche e per farsi ritrarre sullo sfondo delle antichità.
Gran Tour 2007 di Camaver si prefigge un compito diverso, racchiudere in due spazi per l'arte contemporanea, opere d'arte provenienti da tutto il mondo per creare un ipotetico percorso artistico che possa affascinare lo spettatore e fargli compiere un viaggio metaforico e che gli permetta anche di portarsi a casa un pezzo di questo viaggio, quello che più lo ha colpito.
Lecco
Dal 06 al 20 ottobre 2007
Inaugurazione 6 ottobre 2007
Artisti mostra:
Luise Andersen (USA)
Simona Cao (Italia)
Alessandro Consonni (Italia)
Massimo Corona (Italia)
Andrei Dobos (Italia)
Massimo Falsaci (Italia)
Jorge Gonçalves Romero (Venezuela)
Tove S. Hellerud (Norvegia)
Karl Johan Lillieskold (Svezia)
Yari Ostovany (USA)
Tiina Salo (Finlandia)
Birgitta Sundstrom (Svezia)
Maarten Van den Beemt (Olanda)
Fabrizio Villa (Italia)
Sondrio:
Dal 28 settenbre al 14 ottobre
Inaugurazione 06 ottobre 2007
Artisti mostra
Luise Andersen (USA)
Veronica Casagrande (Argentina)
Alessandro Consonni (Italia)
Davide Dattola (Italia)
Andrei Dobos (Romania)
Massimo Falsaci (Italia)
Jorge Gonçalves Romero (Venezuela)
Tove S. Hellerud (Norvegia)
Yari Ostovany (USA)
Tiina Salo (Finlandia)
Maarten van den Beemt (Olanda)
Informazioni sull'evento :
Info@camaver.com - tel. 3285930092
GIORNATA DEL CONTEMPORANEO
6 OTTOBRE 2007
Promossa da
Associazione dei Musei d’Arte
Contemporanea Italiani
Con il sostegno di
Con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica
Patrocinata da
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Senato della Repubblica
Camera dei deputati
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Ministero degli Affari Esteri
Unione delle Province Italiane
Associazione Nazionale dei Comuni Italiani
ICOM Italia
Il 6 ottobre 2007 è la Giornata del Contemporaneo, un evento nazionale in cui il pubblico di tutta Italia potrà partecipare alla vitalità che contraddistingue la cultura visiva contemporanea.
La manifestazione vedrà la partecipazione di oltre 500 organizzazioni culturali presenti su tutto il territorio nazionale, che apriranno gratuitamente le loro porte al pubblico. Giunta alla sua terza edizione, questa manifestazione sarà sostenuta dalla DARC – Direzione Generale per l’Architettura e l’Arte Contemporanee del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Con la Giornata del Contemporaneo, AMACI si propone di coinvolgere e sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo dell’arte del nostro tempo nello sviluppo culturale, sociale ed economico del nostro Paese.
Come già in passato, AMACI ha chiesto a un artista di fama internazionale di firmare l’immagine guida dell’evento. Quest’anno è stato Maurizio Cattelan a raccogliere l’invito e a portare una carica di ironia e irriverenza in questa festa concepita per l’arte contemporanea e per il suo pubblico, che potrà godere di un fitto calendario fatto di eventi, mostre, convegni, a dimostrazione della dinamicità, vivacità e ricchezza culturale del nostro Paese.
Al significato culturale dell’evento si aggiunge l’impegno sociale di AMACI che continua la tradizione di associare la Giornata ad una buona causa. In partnership con WWF Italia, AMACI lancia un messaggio di responsabilità sociale legato alle emergenze ambientali e climatiche che affliggono il nostro pianeta. Un messaggio contemporaneo e urgente affidato proprio agli artisti e agli operatori culturali del nostro tempo: perché l’arte del presente parla al presente.
Sonetti Melancolici: Le foto
Si è conclusa da qualche giorno la mostra personale di Andrei Dobos a Sondrio. Il pubblico di Camaver ha potuto apprezzare il lavoro e la ricerca dell'artista rumeno.
di seguito alcune foto della mostra.
Tra cielo e Terra: anteprima
Ecco una breve anteprima della mostra che inaugurerà il prossimo sabato nel Castello dei Conti di Modica ad Alcamo.
La nuova mostra internazionale di Antichi Palazzi che per la prima volta sbarca in Siclia in una Location ricchissima di storia e di suggestione.
TRA CIELO E TERRA
Luogo: Castello dei Conti di Modica
Piazza Castello - Alcamo
Periodo: dal 22 settembre al 21 ottobre 2007
Orari: 9,30 - 12,30 e 16,30 - 19,30
Vernissage: 21 settembre2007
Finissage: 14 ottobre alla presenza degli artisti
Tra "Cielo e Terra" è il titolo della mostra della serie "Antichi Palazzi" organizzata dalla galleria Camaver Kunsthaus International in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Alcamo.
La mostra internazionale di arte contemporanea, che si svolgerà nel bellissimo Castello dei Conti di Modica, avrà come fili conduttori due elementi che fortemente caratteristizzano la Sicilia come del resto anche tutto il nostro paese: Il cielo e la terra.
Fin dall'antichità la terra e il cielo hanno sempre esercitato una grande suggestione sull'uomo, tanto da donar loro incarnazioni divine.
La Terra, sempre stata raffigurata come la madre, da cui scaturiva la vita e che era nutrimento per l'uomo giacché l'accoglieva nel suo grembo.
Il Cielo, quasi sempre raffigurato come divinità maschile, onnipossente, capriccioso in grado di fertilizzare la terra con la pioggia e di ammonire l'uomo con le tempeste.
Ma il fulcro intorno al quale ruoterà tutta la mostra sarà proprio quell'elemento che si trova tra cielo e terra: l'uomo.
L'uomo che poggia i suoi piedi sul terreno traendone la propria sicurezza ma proietta la sua mente verso il cielo e ciò che vi è oltre.
La mostra si presenta come un percorso che tocca sentimenti, emozioni, suggestioni, pensieri ed idee. Partendo dalla parte più interiore e profonda dell'uomo: la sua psicologia per poi espandersi attraverso forme e colori che solo gli artisti riescono ad esprimere. Così si arriva al cielo, alle sue suggestioni simboliche ed esso diventa specchio delle emozioni umane: sereno, tempestoso o animato da figure magiche che ci conducono in un mondo che va al di là della comprensione; in quella dimensione soprannatuale e divinamente spirituale, quasi fino alla esasperata ricerca dell'essenza di cui sono fatti Dio e i sogni.
Ma tale materia è forse la terra, in cui è racchiuso il mistero della vita, nelle cui profondità sono
nascosti tesori che sono anche quelli che l'uomo può trovare attraverso l'introspezione del proprio animo.
Appare quindi evidente come in questo processo introspettivo e di trasmissione delle proprie emozioni, gli artisti prendano la natura come esempio o come strumento da deformare, e da trasfigurare attraverso l'uso del colore delle forme e delle linee per esprimere se stessi o anche le inquietudini dell' uomo e della società. Un processo complesso e affascinante che coinvolgerà lo spettatore su diversi piani emotivi e intellettivi, e che ci condurrà attraverso un percorso a spirale infinito in cui le suggestioni saranno molteplici. e sempre diverse.
Between the sky and the ground is the title of the next "Ancient Palace" great exhibition by Camaver Kunsthaus International Art Gallery in collaboration and with the high free sponsorship of Alcamo Municipality.
The contemporary art show will take place in the marvelous ancient Castle of Conti di Modica and its themes are the two elements which mainly distinguish Sicily as a part of our Country: the sky and the ground.
In the past, the earth has been always represented like a mother from which the life arises and the sky has been very often depicted like a masculine god which is able to fertilize the earth thanks to the rain and admonishing the mankind with thunders and storms.
Men have foots surely on the ground but their mind is projected toward the sky and beyond it.
The exhibition is an ideal course among sentiments, feelings and ideas; it starts from the interior deep side of the human feeling and expands itself trought shapes, colors and suggestions which only artists are able to create. This way it is possible to arrive to the sky which is a sort of mirror of the human suggestions: serene or stormy, clear or dark, sometimes animated by magic or sopranatural figures which take us in a spiritual world.
On the contrary the earth contains and keeps the secret of the life but right there the deep and interior side of the human feeling can be found through the artistic expressions.
It appears now that what is between the sky and the ground is part of a circle and the exhibition involves onlookers in a fashinating and absorbing journey touching different universes: emotional and intellecual, fantastic and rational, in a whirl of always different suggestions and passions.
Inside - out: Foto seconda parte
Inside - out: Charlotte Engelhaart e Karl Johan Lillieskold

Nato in Svezia nel 1954, è cresciuto in un piccolo villaggio costiero di nome Norrtaelje
Formazione:
L’artista ha compiuto i suoi studi presso la scuola d’arte Gerlesborg a Stoccolma
Mostre Principali:
La sua prime esibizione personale risale al 1977, alla quale ne seguirono diverse altre sempre in Svezie.
Il debutto internazionale è del 1982 con una mostra a Parigi a cui ne seguirono diverse a Londra. Sempre di quegli anni è la collaborazione con una galleria di Chicago.
Nel 1988 prende casa anche in Italia continuando a lavorare anche in Svezia.
Nel 2006 inizia la sua collaborazione con la galleria Camaver Kunsthaus International, partecipando a importanti mostre di carattere internazionale come:
Scandinavian/art e alle due mostre della serie Antichi Palazzi Blu alla Torre Viscontea di Lecco e la Perfezione della Conoscenza a Palazzo Cesi ad Acquasparta.
L’artista la sua poetica e la mostra Inside-out
Johan Karl Lillieskold, è un artista che ha saputo rielaborare il linguaggio della figurazione in maniera molto personale, infondendo tutta la propria sensibilità nella sua arte.
Lillieskold compie un procedimento poetico inverso rispetto ad altri artisti presenti in mostra,. Parte dall’esterno, dal paesaggio, in cui la natura e i colori sono resi in tinte tenui e annebbiate, sono immagini in movimento, che sfuggono alla vista e all’esame dell’occhio.
L’intento è quello di condurci con queste immagini in una dimensione della memoria, un luogo poetico e senza tempo, in cui ognuno di noi può vagare alla ricerca di sensazioni, emozioni e ricordi dimenticati o stipati in un angolo remoto della nostra mente.

Charlotte Engelhaart è di nazionalità norvegese e vive nella cittadina di Nesodden
Formazione:
1997- 2001 National Academy of the Arts, Norvegia.
1990 - 1992 Einar Granum Artschool, Oslo, Norvegia.
1989 -1990 Graphic Design, Sorumsand, Norvegia.
Mostre Principali:
Mostre Personali:
2007 - Gulden Kunstverk, Steinberg, Norvegia
2006 - Galleri Falkum, Skien, Norvegia
2005 - Rygge Art Association, Norvegia
Mostre Collettive:
2006 - Terra per Uomini Liberi - Palazzo Martinengo, Sondrio. Serie Antichi Palazzi by Camaver Kunsthaus International
2006 - Scandinavi/art Galleria Camaver Kunsthaus, Lecco, Italia.
2006 - Haugesund Art Association, Norvegia
2003 - Jolstra Museum , Sogn og Fjordane. Norvegia
L’artista la sua poetica e la mostra Inside-out
L’artista stilisticamente si pone a metà strada tra il figurativo e l’astratto trovando una perfetta sintesi tra due linguaggi agli antipodi.
I colori sono terrosi e anche qui l’equilibrio è tra tinte calde e fredde in una somma che appare neutra anche nelle valenze cromatiche. Le figure sono indefinite e indefinibili ed emergono da questo mare interiore dell’artista.
Charlotte incarna alla perfezione il concetto artistico che la mostra vuole esprimere con il titolo Inside -out: prendere, fermare intrappolare sulla tavola immagini che rapidamente si affacciano alla nostra mente che non sappiamo da dove provengano forse dal nostro io subcosciente gelosamente racchiuso dentro di noi. Queste sono immagini pervase di bellezza, fascino, mistero ed eleganza.
Inside - Out: Simona Cao e Matteo Caramelli

SIMONA CAO
Nata a Sondrio nel 1969 dove tutt’ora ha il suo studio artistisco.
Simona Cao è il manager della galleria Camaver Kunsthaus a Sondrio
Formazione:
Studi privati in materie artistiche.
Corso presso Musei di Ceramica Internazionale di Faenza
Mostre Principali:
Simona ha partecipato a diverse mostre personali e collettive in tutto il Nord Italia e a mostre internazionali con Camaver Kunsthaus International
L’artista la sua poetica e la mostra Inside-out
Simona Lavora nell’ambito dell’arte astratta concettuale, e le sue opere assumono un grande valore artistico e decorativo in cui i materiali e i colori assumono valenze di preziosissime gemme.
Oltre ai colori anche le forme sono importanti per l’artista, gestualità libere che richiamano forme arcaiche e simboliche quali la spirale; linee sinuose che evocano la femminilità.
L’artista è connessa con il tema della mostra in maniera molto evidente Simona porta all’esterno (outside) la forza dei colori e delle forme , trasformando le sue composizioni in bellezza delicatamente adagiata sulla tela. Sono suggestioni ed emozioni spalmate in maniera elegante con colori e materiali che assumono valenze originali ma che non sono tradotti nel linguaggio fatto di lettere e figure ma lasciati liberi di defluire come accade dentro di noi (inside) . Sarà ognuno di noi che potrà razionalizzarle e farsi incantare dalla loro bellezza.
MATTEO CARAMELLI
Matteo Caramelli è nato a Tirano nel 1970 dove tutt’ora risiede e lavora
Formazione:
Laureato in Architettura al Politecnico di Milano, è autodidatta per ciò che riguarda la sua produzione artistica
Mostre Principali:
2007 - Mostra Collettiva “Scarpatetti Arte” Sondrio
2007 - Mostra collettiva e concorso “Artisti in Piazza” a Morbegno (SO). Segnalazione di merito
2006 - Mostra a Palazzo Guicciardi (Sede B.I.M.), Sondrio.
2006 - Mostra presso la galleria Sant’Agnese a Milano
2006 - Mostra Collettiva “Scarpatetti Arte” Sondrio
2006 - Mostra collettiva e concorso “Artisti in Piazza” a Morbegno (SO).
2004 - Mostra personale Studio Ligari arte&architettura a Sondrio
L’artista la sua poetica e la mostra Inside-Out
Matteo Caramelli è un artista che lavora nell’ambito dell’arte concettuale e le sue opere appaiono in saldo equilibrio tra razionalismo misurato e passione istintiva.
L’artista delinea uno spazio solare intramezzato da linee e forme essenziali, una atmosfera calda e ordinata in cui il colore ogni tanto sembra rompere gli schemi sovrapponendosi e mischiandosi: scandendo il passare di un tempo non misurabile con i nostri orologi .
Queste opre sono outside, sono la superficie di un mondo più profondo in cui l’artista spesso ci esorta ad entrare inserendo piccoli specchi per dare profondità e una prospettiva dilatata. Questo opere sono sdimentazione di esperienze e linguaggio misurato e discetro
Inside - Out: foto
E' finalmente iniziata la mostra che Camaver Kunstahus international con il prezioso apporto della galleria Camaver di Sondrio di Simona Cao, ha organizzato a Varenna sul lago di Como.
Spelndida location per questa mostra di carattere internazionale dive artisti scandinavi sono abbinati con artisti valtellinesi, differenti esperienze e sensibilità. Un grande successo di pubblico per questa mostra ancora alle prime battute.
Finally started the exhibition in Varenna on the Como Lake. The international event organised by Camaver Kunsthaus International and Camaver Sondrio by Simona Cao, is running really good.
The nice place in front of the lake and the multitudes of people visiting the exhibition will for sure grand the succes of the exhibition.





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