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La Rivoluzione delle Idee: gli artisti

di artdirector (26/06/2009 - 15:13)


La mostra continua con altri artisti molto interessanti quali Alessandro Consonni, Tove S. Hellerud, Noel Stravoupolos e Rob Van Leeuwen, che sono chiudono anche questa carrellata sugli artisti presenti in questa rassegna.
La ricerca della bellezza continua con ricerche e osservazioni più ermetiche.
Alessandro Consonni affronta il tema del paesaggio e quindi della bellezza naturalistica che però viene plasmata attraverso il proprio sentire interiore. Un punto di vista vicino a quello di quest'artista è quello rappresentato da Rob van Leeuwen che prende dalla natura i materiali che poi utilizza  nei suoi lavori che diventano quasi delle creature viventi, respirano ed sono equilibrate. Stravoupolos reinventa  linguaggi, codici e rappresentazioni andando a esaminare all'interno della materia stessa per trovare forse delle risposte. Chi è sicuramente è trascendentale è l'artista Tove Hellerud, che parte anch'ella dalla materia e dalla "texture" degli elementi per sintetizzare forme e segni  che racchiudono energia, potere, forse un tipo di materia difficilmente qualificabile.


SCHEDE ARTISTI


ALESSANDRO CONSONNI

Nasce il 10 febbraio 1954 a Monza. Oggi l’artista ha il suo studio d’artista a Lissone  a poca distanza da Monza.
Formazione:
 Diploma di Laurea  presso  il Politecnico di Milano in Industrial Design.
Dal 1976 L’artista lavora  anche come grafico pubblicitario in una sua agenzia di comunicazione.
Dal 1994 si dedica attivamente e con profitto alla professione di artista.

Mostre Principali:
2008 - “Il Leone Verde : alla ricerca del sè creativo” mostra collettiva organizzata da Camaver Kunsthaus, progetto Antichi Palazzi. Palazzo Cesi, Acquasparta.
2008 - “L’immagine della contemporaneità” organizzata da Camaver Kunsthaus International, Mulino Salacrist, Bormio, SO
2007 - “Antichi Palazzi:COELVM” Palazzo Cesi, Acquasparta, Terni.
2006- Personale presso Camaver Kunsthaus Boston, Boston, Massachussets, USA
       - Personale presso Latin American Gallery, Los Angeles , California, USA
       - Personale  presso G.F. Cunningham  Museum Foundation, Chicago, Illinois, USA
2005 - Personale presso Johanna Martinez Art Gallery, Dilsen, Belgio
        - Collettiva, BLU - Antichi Palazzi - Torre Viscontea, Lecco
        - Collettiva , “La musica è nell’aria”, Antichi Palazzi, Palazzo Cesi, Acquasparta TR
2004 - Personale presso, International Art Gallery , Parigi, Francia
        - Collettiva  presso Abbazia di Vinetz, Chalons en Champagne, Francia
        -  Personale  presso Galleria Passo Blu - Genova capitale della cultura europea, Genova.

L’artista la sua poetica e la mostra La Rivoluzione delle Idee

Le opere di Alessandro Consonni sono al confine tra l'astratto e il figurativo tra il gestuale  e il coloristico, sono opere difficili da classificare in quanto espressioni personali del mondo che circonda l'artista.
Consonni traduce in pittura le proprie emozioni utilizzando la natura come specchio  con cui confrontarsi, i colori e le spatolature come gesto espressivo che dona un senso compiuto alle opere.
In questa mostra che esamina l’arte e la bellezza nelle sue infinite forme , l’artista ci offre spunti di riflessioni intorno al tema  molto trattato del  paesaggio. Consonni rivoluziona il concetto di paesaggio, ne stavolge le regole e riduce il tutto a pochi elementi  essenziali.
L’artista converte  in pittura le percezioni sensoriali, le immagini le forme e le dimensioni non esistono più, la natura è assimilata e tradotta  nel personale alfabeto dell’artista.Questo artista è un alchimista che ruba l’energia vitale del mondo per mischiarla con la propria e riversarla sulla tela in uno spettacolo sempre multiforme,  sempre stupefacente anche nella propria apparente naturalezza.



NOEL STAVROPOULOS


Nato nel 1972 a Chicago, Illinois negli Stati Uniti.

Formazione:

1996 - 1998 - SACI (Studio arts Center International), Firenze, Italia.
1997 -  Pietrasanta Marble Carving Studio, Pietrasanta, Italia.
1998 - 2001 Gerrit Rietveld Academie, Amsterdam, Olanda.
Diplomato in Belle Arti nel  luglio 2001.

Mostre Principali:

2009 - Mostra collettiva “Contemporary Art Exhibition by Selected Dutch Artists” presso Opera Gallery, Budapest, Ungheria.
2008 - Mostra collettiva “Biennale Artists at MGL te Sittard”, Sittard, Limburg , Olanda.
    “Reflection of the Past”, Hoorn, Olanda.
    “Atelier Route Oud-West” mostra collettiva. amsterdam, Olanda.
2007 - “Biennale di Firenze 2007” presso Fortezza del Basso, Firenze, Italia.
2006 - “They Call Me...” Music Video for Rapper Napalm , presso The Box National, Den Haag, Olanda.

L’artista, la sua poetica e e la Mostra La Rivoluzione delle Idee:

L’artista lavora in ambito dell’arte astratta e concettuale, proponendo delle tele  particolarmente interessanti  sia nella trattazione dello spazio della luce e delle tonalità cromatiche usate.
Il viaggio dell’artista sembra essere rivolto a territori inesplorati. Sembra quasi si tratti di una analisi minuziosa della materia, la ricerca di codici e di forme di meccanismi  che sfuggono alla comprensione  di tutti, ma che probabilmente sono dentro di noi.
I colori usati sono quelli primari e quelli secondari che nascon dalla loro commistione, quasi come a definire un alfabeto cromatico, quasi a fornirci le basi per una comprensione superiore ma che è interpretabile con gli strumenti che tutti dentro di noi possediamo.



ROB VAN LEEUWEN


L’artista vive e lavora nella cittadina di Noordwijk in Olanda.

Formazione:
1974 - 1979  MTS ingenieria areonautica presso L’Aia
1979 - 1993 attivo come ingeniere areonautico presso la KLM
dal 2000  opera come artista autodidatta



Mostre Principali:

2009 - Mostra collettiva presso la Gallery ‘t Weefhuis a Nuenen, Olanda.
          - Doppia personale presso la Galleria Article a Wijk bij Duurstede , Olanda
2008 - Mostra personale “Fresco-Art” a Noordwijk, Olanda.
          - Mostra personale Meditationroom presso UMC a Utrecht, Olanda.
2007 - Doppia personale presso Arthouse De Bakkerij a Bergen aan de Maas, Olanda
          - Mostra presso la Klooster Gallery a Noordwijk, Olanda
2006 - Mostra collettiva presso la Grael Art Gallery ad  Amsterdam.
2005 - Mostra collettiva  presso la Galleria De Sigarenfabriek a Delft, Olanda.



La sua arte, la sua poetica e la mostra la Rivoluzione delle Idee:


L’artista propone delle opere che appaino molto materiche e dalle forme organiche ma astratte.
Questo artista è in profondo contatto con la materia che poi utilizza nei suoi lavori, utilizza le mani per realizzare queste opere d’arte così convolgenti ed eleganti, che sembrano avere una connessione diretta con la terra che simbolicamente rappresenta la parte più primitiva e nascosta del nostro essere.
La rivoluzione in questo artista è puramente in campo artistico, tali opere non sono più astratte ma estremamente concrete , quasi vive, che respirano.
Sono opere di grande equilibrio compositivo ed espressivo che si collocano  in maniera equidistante  tra concettuale, materico, trascendentale e organico.
La rivoluzione e la forza di cambiare il proprio punto di vista è molto evidente in questi lavori, ma l’artista è arrivato sapientemente a una sorta di pace interiore epressa attraverso il gesto, ed è questo equilibrio la forza di tale lavoro perchè non è detto che dal caos nasca sempre qualcosa di positivo e di bello.


TOVE S. HELLERUD


L’artista è nata  il 29 dicembre 1958  vive e lavora in Norvegia, il suo studio si trova nella cittadina di Horten.

Formazione:
Scuola superiore secondaria, diploma d’arte
Fokl high School, diploma in disegno, ceramica a Sandefjord ,Norvegia
Accademia d’Arte Holbaek - Danimarca
Diploma in disegno e ceramica in Danimarca
Billedskolen, Diploma in arte , Copenhagen Danimarca
Royal Accademy of Art, Copenhagen, Danimarca
College Regionale di Akersus, Norvegia

Mostre Principali:
2008 -  Mostra Personale presso Galleria AAkern, Norvegia
2008 -    Fiera d’arte internazionale in Norvegia e negli Stati Uniti
2008 -    Mostra collattiva organizzata da NY Gallery a Pechino in occasione dei Giochi olimpici. Cina
2007 - Mostra collettiva organizzata  da Galleria Sala Barna a Francoforte presso la fiera del  Libro, Germania.
2007  - Mostra  collettiva “Gran Tour” organizzata da Camaver Kunsthaus International a Lecco
2007 - Mostra collettiva della Serie Antichi Palazzi “COELVM” organizzata da Camaver Kunsthaus International  a Palazzo Cesi Acquasparta, TR -
2006 - Mostra personale   a Falkenberg in Svezia
2006 - Gallery Sala Barna, Barcellona, Spagna
2006 - Montserrat Artgallery, Soho, New York, U.S.A.
2006 - Scandinavi/art, Camaver Kunsthaus, Lecco, Italia


L’artista la sua poetica e la mostra La Rivoluzione delle Idee


Le opere di Tove Hellerund colpiscono per la grande raffinatezza e per l’assoluta informalità. L’artista sembra più interessata alla materia alla struttura del colore e della cose che non dalla pura estetica o da tutto ciò che è arte nel senso accademico del termine.
Questa artista benchè molto originale e dallo spirito rivoluzionario è molto lontana dalla figura ispiratrice della mostra: Galileo Galileo, quasi agli antipodi.
Tove Hellerud per descrivere il mondo non guarda alla realtà, alle persone, alla religione, o alla scienza (o magari a tutto quanto insieme) tutto questo è intorno a lei e ne è cosciente. Lei va oltre. Lei è oltre. Con i suoi lavori cerca di dare rappresentazione a quella energia sottile che pervare l’universo  che possiamo percepire ma che difficilmente  riusciamo a definire.
Attraverso delle “non forme” riesce a darci  l’estrema sintesi di ciò che va al di là della realtà. Quella dell’artista norvegese è una ricerca colta  e raffinata  di quella grande energia che ci attraversa.
Quest’artista ha trovato il suo linguaggio ma soprattutto un metodo per entrare in contatto con il tutto e  con grande semplicità lo mette a nostra disposizione in maniera forte  e a volte travolgente  come una esplosione  tra materia e spirito.

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La Rivoluzione delle Idee: gli artisti

di artdirector (24/06/2009 - 10:07)



Il percorso della mostra  prosegue con delle opere abbastanza provocatorie che prendono in esame  i rapporti interpersonali tra gli uomini, l'amore, il sesso e la bellezza.
L'artista spesso denuncia, o ironizza sulla condizione dell'uomo, lancia gridi di allarme e ci esorta a riflettere in maniera più ampia su temi che sono vissuti da tutti quotidianamente.
Il corpo, la fisicità, l'eterno conflitto tra i sessi, nuovi modi di pensare e di vivere i sentimenti che forniscono un tassello importante in questa mostra che si prefigge di dare una sferzata alle credenze comuni o al benpensare un po' superficiale che attanaglia la nostra società.
Di seguito le schede critiche degli artisti: Levan Manjavidze, Margherita Barbera, Rita Bakhijsen, Olga Glumcher.

SCHEDE ARTISTI


LEVAN  MANJAVIDZE


L’artista è nato in Georgia nel 1977 attualmente vive e lavora a Berlino

Formazione:

1994 - 1996. Tbilisi State University, facoltà di  regia televisiva
1996-1999. Istituto nazionale di teatro e cinematografia della Georgia
1998. International peoples college, Helsingor, Danimarca
2000 - 2001. Accademia d’arte di Firenze, Italia
2003 - 2007. Scuola d’arte di Utrecht, Olanda.

Mostre Principali:

2009 - Mostra collettiva  “Personal Politic - Contemporary Sensation” , presso Tacheles, Berlino, Germania.
2008 - Doppia personale presso la galleria Total a Berlino, Germania
           - Mostra personale “Cake”, Berlino Germania
2004 - Doppia personale “Happyness as a Habbit” presso Gemeentebibliotheek a Utrecht, Olanda
2001 - Mostra personale presso il Salon Tsami a Tbilisi, Georgia

L’artista , la sua poetica e la mostra la Rivoluzione delle Idee:

L’artista presenta una serie di piccole opere figurative di piccole dimensioni in cui corpi di uomini e donne si intrecciano in posizioni  d’amore o di lotta, è difficile stabilirlo. E’  proprio questa rappresentazione dell’incontro di due corpi il legame di questo artista con la Rivoluzione delle Idee, con un modo nuovo di concepire la realtà.
La passione  e il sesso spesso nella nostra società non sono una danza armonica ma una  competizione a volte violenta. Una critica al mondo moderno all’egoismo dilagante alla mancanza di comunicazione e alla miseria dell’uomo.
Ciò che colpisce in queste opere è proprio la trattazione figurativa di questi soggetti molto più vicini   all’impressionismo e all’astrattismo che non a un realismo di tipo fotografico e contemporaneo. La trattazione della luce e del colore rispecchia la confusione interna dei soggetti la mancanza di una identità precisa anche nell’incontro  con un altro sogetto.
Forse secondo l’artista l’amore e la passione  seguono percorsi caotici, e non lineari come siamo abituati a pensare,  in cui forze potenti e laceranti colgono la nostra parte esteriore (il cospo, la pelle) ma anche il nostro essere più profondo.



MARGHERITA BARBERA


Nata a Milano nel 1976 ma da sempre vive a Monza dove attualmente lavora e gestisce uno spazio dedicato all’arte.
Formazione:
L’amore per la pittura e per l’arte in generale  le viene trasmesso dai genitori,  grandi appassionati e collezionisti.
Si diploma nel 1994 al Liceo Artistico Preziosissimo Sangue  di Monza , un  ambiente  rigido che non riesce a frenare la indole  libera dell’artista.
Si iscrive poi alla Facoltà di Lingue e Letteratura Straniera senza tuttavia mai abbandonare la pittura. Frequenta diversi corsi all’Accademia di Belle Arti, e compie diversi viaggi in Francia, a Parigi dove viene a contatto con altri artisti e nuove influenze artistiche e culturali.
Tra il 2001 e il 2004 frequenta corsi di restauro facendo diventare questa sua passione  come sua principale occupazione.
Nel 2008 apre apre a Monza  il suo atelier  aperto al pubblico, una sosrta di spazio in cui organizzare eventi culturali e ricreare un po’ di quella atmosfera assaporata nella capitale francese.

Mostre Principali:
Margherita Barbera espone le sue opere in permanenza presso il suo spazio espositivo a Monza

L’artista , la sua poetica e la mostra la Rivoluzione delle Idee:


L’artista lavora e si eprime pittoricamente attraverso l’uso di un tipo di figurazione molto espressiva, avvalendosi di una gamma cromatica molto particolare e connotata: colori naturali, terre, verdi, rossi molto forti e una serie infinita di marroni.
Il linguaggio di questa artista è maturo forte e  introspettivo. Il tema centrale del suo lavoro è la persona, l’io interiore.
Margherita Barbera dirige la sua analisi sulla bellezza , fornendoci un nuovo concetto di estetica e nuovi canoni su cui riflettere. In questo  risulta rivoluzionaria ma a differenza dei suoi predecessori le sue opere non sono urlate, non lanciano grida angosciate o critiche feroci alla società moderna che insegue canoni estetici lontani dall’uomo comune.
Margherita Barbera mette al centro delle sue opere i suoi corpi, grassi, deformati, rannicchiati, deboli e vulnerabili. Non sono dei semplici nudi, L’artista riesce  a  mettere a nudo l’anima.
Gli sfondi indefiniti  delle opere ci aiutano a capire che questi non sono altro che ritratti interiori  raffigurazione di quella parte di noi più nascosta  e fragile quella che tentiamo di proteggere a tutti i costi, ma che ci caratterizza come individui unici e diversi dagli altri.


RITA BAKHUIJSEN


Nata ad Amsterdam nell’ottobre del 1950, attualmente vive e lavora  a Alphen aan den Rijn una cittadina tra  Amsterdam e L’Aia.

Formazione:

L’artista ha  studiato per  5 anni e si e laureata  all’Accademia  d’Arte di Leiden/Haarlem

Mostre Principali:
2009 - Mostra presso la Accademy Gallery di Leiden
2008 - Mostra Personale  presso la chiesa Goede Herderkerk
2008 - Mostra Personale presso la chiesa di Bron
2007 - Mostra personale  Hooghemraadschap van Rijnland Leiden

L’artista , la sua poetica e la mostra la Rivoluzione delle Idee:

L’artista opera nel campo della figurazione ma i suoi lavori colpiscono per l’originalità dei soggetti e delle inquadrature. Appare chiaro il carattere rivoluzionario, dissacrante e ironico del suo lavoro in campo  artistico.
La pittura per la Bakhuijen è un modo per comunicare , l’artista è in contatto diretto con le tele, usa le dita per  stendere il colore, l’artista stessa è dentro le sue opere.
La rivoluzione di questa mostra è quella di cercare di fornire allo spettatore, nuovi concetti di bellezza, e anche questa artista ci propone  la sua personale interpretazione su questo tema centrale nella storia dell’arte che poi è anche la storia dell’evoluzione dell’uomo e della società.
Giungiamo alla conclusione che la bellezza non è più un fattore estetico, non siamo animali il cui valore  va misurato dalla bellezza e dalla perfezione delle forme.
Le opere di quest’artista sono  urla, sono parole di critica, ma anche risate  di chi ha trovato una nuova visuale, un nuovo punto di vista  per esaminare la realtà per gridarne  le degenerazioni e le esagerazioni.


OLGA  GLUMCHER


L’artista è nata nel 1982 a Kiev in Ucraina

Formazione:
Dal 1990 al 2001 compie i suoi studi artistici presso lo studio privato “The Piramide”.
Nel 2005 porta a compimento con successo  il Master in arti grafiche  presso Institute of Publishing and Polygraphy, NTUU”KPI”, a Kiev.

Mostre Principali:

2009 - Mostra Personale “Yes Boss” presso “Fondu Bar” a Kiev Ucraina
2008 - Mostra Personale “Wet Fishes” presso Art-café “almamater” a Kiev, Ucraina.
2003 - Mostra e performance  presso lo studio “The Pyramide” in occasione  dell’ Inbternational Youth Forum, Koncha-Zaspa, Ucraina
1998 - Mostra collettiva  presso lo Studio “The Pyramide”,Kiev, Ucraina.


L’artista , la sua poetica e la mostra la Rivoluzione delle Idee:

L’artista presenta delle opere  figurative  realizzate con la tecnica ad olio.
Olga Glumcher come altri  artisti in questa  mostra  getta uno sguardo  dissacrante,  malizioso  e sensuale sull’universo delle relazioni umane e dei rapporti di coppia.
Il sesso e i rapporti tra uomo e donna hanno subito profondi mutamenti nel corso degli ultimi decenni, e la rivoluzione sessuale è stata come una grande ondata  di marea che ancora non esaurisce il suo effetto.
Queste opere sono intrise  di  stereotipi sessuali tra i  più trasgressivi e pruriginosi. Tuttavia  se interpretiamo tali opere  a un livello meno superficiale;  andando nel profondo scopriamo che l’artista mette al centro del suo lavoro la donna e la sua dignità come individuo.
Sono opere critiche sul ruolo che la bellezza del corpo femminile esercita sulla nostra società.  La donna è vista spesso come un’oggetto senza spessore come un’elemento ornamentale , come uno strumento di piacere, o come una macchina per procreare.
L’artista sembra volersi ribellare a questa condizione umiliante della donna  che suo malgrado subisce. Sono opere forti e di denucia coraggiose  che non parlano solo si una bellezza decorativa e ammiccante, ma aggrediscono lo spettatore lo metton in un agolo e  lo fanno diventare  preda di un sofisticato gioco psicologico.

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Sinestesie : mostra a Varenna

di artdirector (08/08/2008 - 15:38)

SINESTESIE
Comunicato  Stampa
Organizzatore: Camaver Kunsthaus di Simona Cao
Luogo: Lallihome - Contrada Pirelli (Passeggiata a lago) - Varenna (LC)
Periodo: dal 20 agosto al 2 settembre 2008
Inaugurazione: aperitivi incontro, ogni venerdì e sabato  dopo le18.30.
Orari: Lunedì - Giovedì 14.00-19.00 Venerdì - Domenica 10.00 - 22.00

Sinestesie è il titolo della rassegna internazionale d'arte contemporanea che Camaver Kunsthaus International presenterà dal 19 agosto al 02 settembre 2008.
In mostra le opere di alcuni dei migliori artisti contemporanei selezionati appositamente per questo evento.
Il titolo della mostra richiama la figura retorica: un particolare tipo di metafora, usata in poesia e letteratura  che prevede l'accostamento di due sfere sensoriali diverse.
In psicologia il termine indica invece una contaminazione dei cinque sensi nella percezione della realtà.
Questo diventa  lo spunto per presentare le opere degli artisti che  grazie alla loro particolare sensibilità spesso sono in grado di trasmettere, attraverso l'uso delle immagini, sensazioni che vanno oltre la pura esperienza visiva.
Il colore, la linea e il gesto pittorico diventano strumenti per creare un universo meraviglioso,  in cui lo spettatore possa  immergersi e possa vivere una esperienza che vada al di là  di ciò che egli possa recepire attraverso i cinque sensi. E' il mondo delle sensazioni, delle suggestioni in cui i colori sono musica e profumi; in cui la fotografia diventa esperienza tattile nella rappresentazione del corpo; in cui l'arte viene assaporata dalla mente e va a nutrire il nostro cuore e il nostro spirito, arricchendolo e migliorandolo.

La mostra  prevederà diversi momenti di incontro con gli artisti, ogni settimana verrà acceso il riflettore su 4-5 artisti in particolare, dei quali verranno esposte un numero più consistente di opere. Inoltre ogni giorno verrà proposto un artista (non necessariamente tra quelli in esposizione) la cui opere viene ritenuta di interesse particolare,l ma anche semplicemente una proposta per il pubblico .
Tutti i visitatori potranno anche votare il proprio artista preferito, concorrendo così all'estrazione di un'opera d'arte messa in palio da Camaver Kunsthaus International.

ARTISTI PARTECIPANTI:
Alessandro Consonni, Simona Cao, Alkistis Wechsler, Ashley Cutchin, Raffaello di Lorenzo, Lucero Varisco Bonaparte, Cristian Townsend, Sergio Giannattasio.

In più
Yari Ostovani, Robert Baramov, Dadi Gudbjorsson, Massimo Falsaci e tanti altre proposte



SYNAESTHESIA

Synaesthesia is the title of the international contemporary art exhibition which will be presented by Camaver Kunsthaus International starting since the 19th of August to the 2nd of September 2008.
Some of the newest creation of the best known contemporary artists will be showed.
The exhibition title refers to a typical figure of speech, a sort of metaphor used in poetry and literature,  that put together two different sensory spheres.
For psychology it also means a mingling of the five senses during the reality perceiving.
This is the starting point to present the art works of artists who, thanks to their special sensitivity, are often able to communicate sensations much beyond the simple visual experience.
The color, the shape and the artistic touch are only tools to create a wonderful scenario where onlookers can plunge themselves for experiencing something much beyond the five senses. That is the sensations universe, the world of suggestions, where colors become music and smell, where photography is a tactile trial which reports body sensations, where art is enjoyed by the mind and feed our spirit and it enriches and improves us in our depths. 

Period: 20th of August to 2nd of September 2008
Location: Camaver Kunsthaus di Simona Cao   
        C/o Lallihome, contrada Pirelli - Varenna (LC)
Infoline: +393285930092 info@camaver.com http://www.camaver.com




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Gran Tour 2007 - Sondrio!

di artdirector (28/09/2007 - 19:22)



Gran Tour 2007 è il titolo della mostra che apre la stagione autunnale del programma espositivo di Camaver Kunsthaus International.
La mostra sarà anche parte del programma della giornata del Contemporaneo, organizzata da Amaci (Associazione dei Musei di Arte Contemporanea Italiani ).
Per l'occasione la mostra verrà proposta sia nello spazio di Camaver  Kunsthaus  a Sondrio che in una nuova location nella città di Lecco dove Camaver ormai opera da diversi anni.   
Le due mostre saranno parte dello stesso evento e presenteranno una selezione di artisti internazionali, in una moltitudine di stili e tecniche, in cui la bellezza e la qualità saranno il filo conduttore.
Gran Tour richiama alla memoria il viaggio che nell'ottocento gente di cultura e signori compivano in Italia per apprezzarne le bellezze artistiche e archeologiche e per farsi ritrarre sullo sfondo delle antichità.
Gran Tour 2007 di Camaver si prefigge un compito diverso, racchiudere in due spazi per l'arte contemporanea, opere d'arte provenienti da tutto il mondo per creare un ipotetico percorso artistico che possa affascinare lo spettatore e fargli compiere un viaggio metaforico e che gli permetta anche di portarsi a casa un pezzo di questo viaggio, quello che più lo ha colpito.

Lecco
Dal 06 al 20 ottobre 2007
Inaugurazione 6 ottobre 2007

Artisti mostra:
Luise Andersen (USA)
Simona Cao (Italia)
Alessandro Consonni (Italia)
Massimo Corona (Italia)
Andrei Dobos (Italia)
Massimo Falsaci (Italia)
Jorge Gonçalves Romero (Venezuela)
Tove S. Hellerud (Norvegia)
Karl Johan Lillieskold (Svezia)
Yari Ostovany (USA)
Tiina Salo (Finlandia)
Birgitta Sundstrom (Svezia)
Maarten Van den Beemt (Olanda)
Fabrizio Villa (Italia)


Sondrio:
Dal 28 settenbre al 14 ottobre
Inaugurazione 06 ottobre 2007

Artisti mostra
Luise Andersen  (USA)
Veronica Casagrande (Argentina)
Alessandro Consonni (Italia)
Davide Dattola (Italia)
Andrei Dobos (Romania)
Massimo Falsaci (Italia)
Jorge Gonçalves Romero (Venezuela)
Tove S. Hellerud (Norvegia)
Yari Ostovany (USA)
Tiina Salo (Finlandia)
Maarten van den Beemt  (Olanda)


Informazioni sull'evento :
Info@camaver.com  - tel. 3285930092




GIORNATA DEL CONTEMPORANEO

6 OTTOBRE 2007


Promossa da


Associazione dei Musei d’Arte
Contemporanea Italiani

Con il sostegno di



Con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica

Patrocinata da
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Senato della Repubblica
Camera dei deputati
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Ministero degli Affari Esteri
Unione delle Province Italiane
Associazione Nazionale dei Comuni Italiani
ICOM Italia

Il 6 ottobre 2007 è la Giornata del Contemporaneo, un evento nazionale in cui il pubblico di tutta Italia potrà partecipare alla vitalità che contraddistingue la cultura visiva contemporanea.
La manifestazione vedrà la partecipazione di oltre 500 organizzazioni culturali presenti su tutto il territorio nazionale, che apriranno gratuitamente le loro porte al pubblico. Giunta alla sua terza edizione, questa manifestazione sarà sostenuta dalla DARC – Direzione Generale per l’Architettura e l’Arte Contemporanee del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Con la Giornata del Contemporaneo, AMACI si propone di coinvolgere e sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo dell’arte del nostro tempo nello sviluppo culturale, sociale ed economico del nostro Paese.

Come già in passato, AMACI ha chiesto a un artista di fama internazionale di firmare l’immagine guida dell’evento. Quest’anno è stato Maurizio Cattelan a raccogliere l’invito e a portare una carica di ironia e irriverenza in questa festa concepita per l’arte contemporanea e per il suo pubblico, che potrà godere di un fitto calendario fatto di eventi, mostre, convegni, a dimostrazione della dinamicità, vivacità e ricchezza culturale del nostro Paese.

Al significato culturale dell’evento si aggiunge l’impegno sociale di AMACI che continua la tradizione di associare la Giornata ad una buona causa. In partnership con WWF Italia, AMACI lancia un messaggio di responsabilità sociale legato alle emergenze ambientali e climatiche che affliggono il nostro pianeta. Un messaggio contemporaneo e urgente affidato proprio agli artisti e agli operatori culturali del nostro tempo: perché l’arte del presente parla al presente.


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Sonetti Melancolici: Le foto

di artdirector (28/09/2007 - 19:18)

Si è conclusa da qualche giorno la mostra personale di Andrei Dobos a Sondrio. Il pubblico di Camaver ha potuto apprezzare il lavoro e la ricerca dell'artista rumeno.
di seguito alcune foto della mostra.

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Tra cielo e Terra: anteprima

di artdirector (18/09/2007 - 17:08)

Ecco una breve anteprima della mostra che inaugurerà il prossimo sabato nel Castello dei Conti di Modica ad Alcamo.
La nuova mostra internazionale di Antichi Palazzi che per la prima volta sbarca in Siclia in una Location ricchissima di storia e di suggestione.


TRA CIELO E TERRA

Luogo:             Castello dei Conti di Modica
                     Piazza Castello - Alcamo

Periodo:             dal 22 settembre al 21 ottobre 2007

Orari:             9,30 - 12,30 e 16,30 - 19,30

Vernissage:         21 settembre2007

Finissage:         14 ottobre  alla presenza degli artisti



Tra "Cielo e Terra" è il titolo della mostra della serie "Antichi Palazzi"  organizzata dalla galleria Camaver Kunsthaus International in collaborazione con il Comune  e la Pro Loco di Alcamo.
La mostra  internazionale di arte contemporanea,  che si svolgerà nel bellissimo Castello dei Conti di Modica,  avrà come fili conduttori  due elementi che fortemente caratteristizzano la Sicilia come del resto anche tutto il nostro paese: Il cielo e la terra.
Fin dall'antichità la terra e il cielo hanno sempre esercitato  una grande suggestione sull'uomo, tanto da donar loro incarnazioni divine.
La Terra, sempre stata raffigurata come la madre, da cui scaturiva la vita  e che era nutrimento per l'uomo giacché l'accoglieva nel suo grembo.
Il Cielo, quasi sempre raffigurato come divinità maschile, onnipossente, capriccioso in grado di fertilizzare la terra con la pioggia e di ammonire l'uomo con le tempeste.
Ma il fulcro intorno al quale ruoterà tutta la mostra sarà proprio quell'elemento che si trova tra  cielo e terra: l'uomo.
L'uomo che poggia i suoi piedi  sul terreno traendone la propria sicurezza ma  proietta la sua mente verso il cielo e ciò che vi è oltre.
La mostra si presenta come un percorso che tocca sentimenti, emozioni, suggestioni, pensieri ed idee. Partendo dalla parte più interiore e profonda dell'uomo: la sua psicologia per poi espandersi attraverso forme e colori che solo gli artisti riescono ad esprimere. Così si arriva al cielo,  alle sue suggestioni simboliche ed esso diventa specchio delle emozioni umane: sereno, tempestoso o animato da figure magiche che ci conducono in un mondo  che va al di là della comprensione; in quella dimensione soprannatuale e divinamente spirituale, quasi fino alla esasperata ricerca  dell'essenza di cui sono fatti Dio e i sogni.
Ma tale materia è forse la terra, in cui è racchiuso il mistero della vita, nelle cui profondità sono
nascosti tesori che sono anche quelli che l'uomo può trovare attraverso l'introspezione  del proprio animo.
Appare quindi evidente come in questo processo introspettivo  e di trasmissione delle proprie emozioni, gli artisti prendano la natura come esempio o come strumento da deformare, e da trasfigurare attraverso l'uso del colore delle forme e delle linee per esprimere  se stessi o anche le inquietudini dell' uomo e della società.  Un processo complesso e affascinante  che coinvolgerà lo spettatore su diversi piani emotivi e intellettivi, e che ci condurrà attraverso un percorso a spirale  infinito in cui le suggestioni saranno molteplici. e sempre diverse.




Between the sky and the ground is the title of the next "Ancient Palace" great exhibition by Camaver Kunsthaus International Art Gallery in collaboration and  with the high free  sponsorship of Alcamo Municipality.
The contemporary art show will take place in the marvelous ancient Castle of Conti di Modica and its themes are the two elements which mainly distinguish Sicily as a part of our Country: the sky and the ground.
In the past, the earth has been always represented like a mother from which the life arises and the sky has been very often depicted like a masculine god which is able to fertilize the earth thanks to the rain and admonishing the mankind with thunders and storms.
Men have foots surely on the ground but their mind is projected toward the sky and beyond it.

The exhibition is an ideal course among sentiments, feelings and ideas;  it starts from the interior deep side of the human feeling and expands itself trought shapes, colors and suggestions which only artists are able to create. This way it is possible to arrive to the sky which is a sort of mirror of the human suggestions: serene or stormy, clear or dark, sometimes animated by magic or sopranatural figures which take us in a spiritual world.

On the contrary the earth contains and keeps the secret of the life but right there the deep and interior side of the human feeling can be found through the artistic expressions.
It appears now that what is between the sky and the ground is part of a circle and the exhibition involves onlookers in a fashinating and absorbing journey touching different universes: emotional and intellecual, fantastic and rational, in a whirl of always different suggestions and passions.

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Inside - out: Charlotte Engelhaart e Karl Johan Lillieskold

di artdirector (04/09/2007 - 00:45)

KARL JOHAN LILLIESKOLD

Nato in Svezia nel 1954, è cresciuto in un piccolo villaggio costiero di nome Norrtaelje

Formazione:
L’artista ha compiuto i suoi studi  presso la scuola d’arte Gerlesborg a Stoccolma

Mostre Principali:

La sua prime esibizione personale risale al  1977, alla quale ne seguirono diverse altre sempre in Svezie.
Il debutto internazionale è del 1982 con una mostra a Parigi a cui ne seguirono diverse a Londra. Sempre di quegli anni è la collaborazione con una galleria di Chicago.
Nel 1988 prende casa anche in Italia continuando a lavorare anche in Svezia.
Nel 2006 inizia la sua collaborazione con la galleria Camaver Kunsthaus International, partecipando a importanti mostre di carattere internazionale come:
Scandinavian/art e alle due mostre della serie Antichi Palazzi Blu alla Torre Viscontea di Lecco e la Perfezione della Conoscenza a Palazzo Cesi ad Acquasparta.



L’artista la sua poetica e la mostra Inside-out

Johan Karl Lillieskold, è un artista che ha saputo rielaborare il linguaggio della figurazione in maniera molto personale, infondendo tutta la propria sensibilità nella sua arte.
Lillieskold compie un procedimento poetico inverso rispetto ad altri artisti presenti in mostra,. Parte dall’esterno, dal paesaggio, in cui la natura e i colori sono resi in tinte tenui e annebbiate, sono immagini in movimento, che sfuggono alla vista e all’esame dell’occhio.
L’intento è quello di condurci con queste immagini in una dimensione della memoria, un luogo poetico e senza tempo, in cui ognuno di noi  può vagare alla ricerca di sensazioni, emozioni e ricordi dimenticati o stipati in un angolo remoto della nostra mente.




CHARLOTTE ENGELHAART

Charlotte Engelhaart è di nazionalità norvegese e vive nella cittadina di Nesodden

Formazione:
1997- 2001 National Academy of the Arts, Norvegia.
1990 - 1992 Einar Granum Artschool, Oslo, Norvegia.
1989 -1990 Graphic Design, Sorumsand, Norvegia.

Mostre Principali:
Mostre Personali:
2007 - Gulden Kunstverk, Steinberg, Norvegia
2006 - Galleri Falkum, Skien, Norvegia
2005 - Rygge Art Association, Norvegia
Mostre Collettive:
2006 - Terra per Uomini Liberi - Palazzo Martinengo, Sondrio. Serie Antichi Palazzi by Camaver Kunsthaus International
2006 - Scandinavi/art Galleria Camaver Kunsthaus, Lecco, Italia.
2006 - Haugesund Art Association, Norvegia
2003 - Jolstra Museum , Sogn og Fjordane. Norvegia



L’artista la sua poetica e la mostra Inside-out

L’artista stilisticamente si pone a metà strada tra il figurativo e l’astratto trovando una perfetta sintesi tra due linguaggi agli antipodi.
I colori sono terrosi e anche qui l’equilibrio è tra tinte calde e fredde in una somma che appare neutra anche nelle valenze cromatiche. Le figure sono indefinite e indefinibili ed emergono da questo mare interiore dell’artista.
Charlotte  incarna alla perfezione il concetto artistico che la mostra vuole esprimere con il titolo Inside -out: prendere, fermare intrappolare sulla tavola immagini che rapidamente si affacciano alla nostra mente che non sappiamo da dove provengano forse dal nostro io subcosciente gelosamente racchiuso dentro di noi. Queste sono immagini pervase di bellezza, fascino, mistero ed eleganza.



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Inside - Out: foto

di artdirector (02/09/2007 - 10:42)


E' finalmente iniziata la mostra che Camaver Kunstahus international con il prezioso apporto della galleria Camaver di Sondrio di Simona Cao, ha organizzato a Varenna sul lago di Como.
Spelndida location per questa mostra di carattere internazionale dive artisti scandinavi sono abbinati con artisti valtellinesi, differenti esperienze e sensibilità. Un grande successo di pubblico per questa mostra ancora alle prime battute.

Finally  started the exhibition in Varenna on the Como Lake. The international event organised by Camaver Kunsthaus International and Camaver Sondrio by Simona Cao, is running really good.
The nice place in front of the lake and the multitudes of people visiting the exhibition will for sure grand the succes of the exhibition.

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Che Scatole questo Workshop!

di artdirector (22/06/2007 - 13:30)

Si è concluso mercoledì il workshop organizzato da Camaver Kunsthaus a Sondrio nello studio di Simona Cao, titolare della galleria Camaver di Sondrio.
Lo scopo del breve corso ideato dall'artista olandese Tonie Van Marle  era quello di insegnare anche a chi non è un'artista che è possibile vedere la realtà che ci circonda con altri occhi e trasformare oggetti di uso comune in una esperienza artistica. Dare nuova vita a vecchi materiali assemblarli secondo forme ispirate dalla creatività personale.
Il workshop si è quindi delineato come una esperienza molto intimistica, ma divertente una maniera nuova di comunicare secondo un linguaggio quasi metafisico.
E' stata per tutti entusiasmante la partecipazione a questi tre giorni intensissimi, che speriamo che Camaver Kunsthaus possa riproporre anche in futuro.

Qui sotto alcune foto della giornata finale del workshop.

Cool Slideshows!

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